Sulle alture di Genova si torna a parlare dei cosiddetti “cavalli selvaggi”. Ma cosa c’è davvero dietro questa definizione? Tra dati reali e percezione mediatica, il punto di vista tecnico di ANAREAI aiuta a leggere il fenomeno oltre la cronaca.
Sulle alture di Genova si torna a parlare dei cosiddetti “cavalli selvaggi”. Ma cosa c’è davvero dietro questa definizione? Tra dati reali e percezione mediatica, il punto di vista tecnico di ANAREAI aiuta a leggere il fenomeno oltre la cronaca.
Firmato un protocollo di intesa tra l’Associazione Nazionale Italiana per la Riabilitazione Equestre (ANIRE), l’Amministrazione Straordinaria del Pio Albergo Trivulzio e l’Esercito Italiano
Sulle alture di Genova si torna a parlare dei cosiddetti “cavalli selvaggi”. Ma cosa c’è davvero dietro questa definizione? Tra dati reali e percezione mediatica, il punto di vista tecnico di ANAREAI aiuta a leggere il fenomeno oltre la cronaca.
Firmato un protocollo di intesa tra l’Associazione Nazionale Italiana per la Riabilitazione Equestre (ANIRE), l’Amministrazione Straordinaria del Pio Albergo Trivulzio e l’Esercito Italiano
Home | corse clandestine | Pagina 7
Dopo la corsa clandestina di cavalli per le strade di Noto, in provoncia di Siracusa, del 9 luglio scorso i Carabinieri hanno iscritto 5 persone nel registro degli indagati
Con un blitz magistrale Polizia e Guardia di Finanza ad Enna hanno arrestato 8 persone accusate di aver organizzato corse clandestine di cavalli, altre 13 denunciate: qui i nomi e la cronaca dell'operazione
Tra i reati contestati anche l’aver organizzato ed effettuato ripetutamente corse clandestine sulla strada a scorrimento veloce Gallico-Gambarie, collegate a un giro di scommesse clandestine, nonché la somministrazione di farmaci ai cavalli “per aumentarne le prestazioni”
La pattuglia ha fermato un van per una operazione di controllo, ma il cavallo che trasportava aveva chiaramente appena terminato unintenso sforzo fisico: trasportatore denunciato e cavallo sequestrato
Un sedicente salvatore di cavalli, se li faceva consegnare dai proprietari che dovevano separarsene per motivi economici, dicendo che sarebbero stati regalati ad un agriturismo per fare ippoterapia: peccato che invece finissero al macello,