Una giornata per celebrare la Maremma più autentica, quella delle vacche allevate allo stato brado, dei butteri, dei cavalli e di una cultura rurale che resiste al tempo senza diventare folclore da cartolina.
Domenica 14 giugno il Parco Avventura Fregene ospiterà “Un futuro d’altri tempi”, evento dedicato alla vacca maremmana e alle tradizioni che ancora oggi sopravvivono grazie alla passione di allevatori, cavalieri e custodi del territorio.
L’iniziativa nasce da un’idea di Johan Ramires e Stella Bacchio — tra i protagonisti dell’Accademia della Briglia dell’Asd La Lacciara — insieme allo chef Andrea Viola, con la collaborazione attiva del Parco Avventura Fregene.
Non sarà soltanto una festa gastronomica: il programma prevede infatti spettacoli equestri dedicati alla tradizione buttera, attività per il pubblico, musica dal vivo, street food, un villaggio delle tradizioni e momenti di intrattenimento pensati per raccontare un pezzo di cultura maremmana ancora vivo.
Tra i momenti più attesi anche la presenza del carro trainato da due vacche Maremmane, simbolo vivo di un mondo agricolo e pastorale che per secoli ha segnato il paesaggio dell’Italia centrale.
Ad arricchire l’atmosfera ci sarà inoltre la voce di Ardita Ambarita, cantante con diverse esperienze internazionali al suo attivo.
L’evento arriva in un momento particolarmente positivo per La Lacciara e per il progetto dell’“Accademia della Briglia”, recentemente premiato nell’ambito dell’“Umbria Best Experience 2025”, riconoscimento dedicato alle migliori esperienze turistiche e culturali del territorio umbro.
Un segnale interessante: perché sempre più spesso il turismo legato ai cavalli, alle tradizioni rurali e ai saperi antichi riesce a trasformarsi in esperienza culturale contemporanea, capace di parlare anche a chi quel mondo non lo ha mai vissuto direttamente.
Dalle attività con i pony agli spettacoli equestri dei butteri, passando per la cucina maremmana reinterpretata dallo chef Andrea Viola, “Un futuro d’altri tempi” punta proprio a questo: far incontrare passato e presente senza perdere autenticità.



























