Rosa è una cavalla che ha prestato servizio per anni nell’Arma dei Carabinieri, e non si è scomposta più di tanto quando l’acqua ha invaso il suo paddock.
Più perplesso il suo amico pony, e sicuramente molto provato il prorietario dell’azienda agricola e fattoria didattica Le Palme di Monsummano, vicino a Montecatini.
Che ha visto di nuovo il suo lavoro di anni vanificato dall’esondazione dei canali e delle fosse che circondano la sua propietà. Sono annegati polli, pulcini, in difficoltà nel loro stallo capre, capretti e agnellini.
Sommersi dal fango gli spazi dedicati ai laboratori per i bambini e il giardino per le feste e i compleanni, danneggiati arredi e attrezzature.
L’azienda di Alessandro Fantozzi è stata di nuovo messa a terra dall’acqua che ha attraversato gli argini dal lato delle Colmate ed è tracimata dalle fosse e dalla cassa d’espansione.
Disperata la sua testimonianza: “Avevo fatto pulire da poco tutti i miei fossi ma puliti erano solo i miei. Quando provai a pulire io stesso quelli della Provincia fui fermato dalle autorità perché non avevo competenza in quell’area. Adesso sono sott’acqua. La piena è arrivata da due lati e ho decine di migliaia di danni”.
Che continua: “Per ripulire tutto ci vorranno dei mesi, anche lo stesso giardino è impraticabile perché calpestarlo in queste condizioni significa devastarlo. Siamo all’inizio della stagione, avevamo già tante prenotazioni per feste e compleanni, i laboratori per i bambini e adesso saremo costretti a stare fermi e non poter lavorare, questa cosa ci ha distrutto”.
La prima volta in cui Le Palme finì sott’acqua fu nel 2014: “Quando gli argini del Consorzio si ruppero e ci allagarono tutto”.”, ricorda Fantozzi.
“Furono fatti ulteriori lavori e non avremmo mai pensato che sarebbe accaduta una cosa del genere. Il problema è complesso perché oltre al danno visibile adesso, non so dove mettere gli animali adesso che sono sommersi dall’acqua e quindi possono ammalarsi per il freddo e l’umidità”.
Al lavoro dalle prime ore dell’emergenza i volontari della protezione civile e Federico Romani, il Disaster Manager del Comune di Monsummano.
Che spiega: “Abbiamo cominciato a ricevere segnalazioni alle 2 della notte di martedì nelle zone più fragili come ad esempio via del Capannone o via Battisti. Questa dell’azienda agricola è senz’altro la situazione più complicata registrata fino ad ora”.
Rosa e il suo amico pony si stringono, vicini vicini, su un rialzo del terreno del paddock che permette loro di bagnarsi appena appena gli zoccoli: e finché puoi sringerti agli amici le cose non vanno poi troppo male, sembrano pensare.
Qui la fonte della notizia, da La Nazione, e qui altre esondazioni























