Molto spesso si sono viste e tuttora si vedono coppie di fratelli ai vertici delle classifiche internazionali di salto ostacoli. In Germania ovviamente Ludger e Markus Beerbaum, in Gran Bretagna John e Michael Whitaker (senza dimenticare Stephen… ), in Svizzera Thomas e Markus Fuchs, in Svezia Peder e Jens Fredricson, in Irlanda Bertram e Harry Allen…
Se però allarghiamo lo sguardo sull’intero scenario della storia della specialità è ovvio che il nome che sale alla mente non solo di noi italiani è principalmente uno: d’Inzeo. Piero e Raimondo hanno composto una coppia di successo straordinario, con le loro vittorie e medaglie alle Olimpiadi, nel Campionato del Mondo e nel Campionato d’Europa… oltre, naturalmente, a un’infinità di Coppe delle Nazioni affrontate fianco a fianco.
Parlando dei fratelli Piero e Raimondo, e collegandoli a Piazza di Siena, non si può ovviamente non mettere in evidenza che a partire dal 2015 lo Csio di Roma è stato proprio a loro intitolato: Master d’Inzeo, a sottolineare un’identificazione quasi ‘carnale’ tra loro e la manifestazione.
Piero d’Inzeo ha fatto la sua prima Coppa delle Nazioni in Piazza di Siena nel 1947, Raimondo nel 1948. La prima dei due fratelli insieme è stata quella del 1949: e da quel momento parte una storia straordinaria che vede i due d’Inzeo dettare legge sul magico campo ostacoli di Villa Borghese per trent’anni. Fino al 1978, anno della loro ultima Coppa delle Nazioni condivisa a Roma.
Ma quali altri fratelli italiani hanno avuto il privilegio di trovarsi fianco a fianco nel rappresentare i colori dell’Italia al cospetto del pubblico di casa in Piazza di Siena? Salvatore e Antonio Oppes? No: entrambi sono stati cavalieri di grande successo, entrambi sono stati impegnati in Coppa delle Nazioni per l’Italia a Roma ma mai insieme. Stessa cosa dicasi per Stefano e Paolo Angioni: Paolo, poi, non è mai stato schierato in squadra a Roma. Bruno e Vincenzo Chimirri? Sì, una volta, nel 2005: ma Bruno e Vincenzo sono cugini tecnicamente parlando, sebbene fratelli di spirito, passioni e cuore.
Per trovare una coppia di fratelli in Coppa delle Nazioni per l’Italia a Roma dopo i due d’Inzeo bisogna in realtà arrivare al 2023: con Antonio (classe 1990) e Giampiero Garofalo (1994). Gli unici e soli dopo Piero e Raimondo. Protagonisti tra l’altro di due prestazioni magnifiche quell’anno: Antonio su Conquestador 4/0, Giampiero su Max van Lentz Schrans 0/0… ! E l’Italia al 2° posto dopo il barrage contro l’Irlanda. Antonio aveva già avuto una presenza nel 2022, Giampiero ne avrà un’altra quest’anno (venerdì prossimo). Li rivedremo ancora insieme? Speriamo vivamente: per loro, uniti come sono, sarebbe una grande gioia; per noi, spettatori, un’emozione che si ripete.























