Non soltanto un obiettivo, ma una direzione concreta. Intrapresa con consapevolezza e convinzione. C’è anche (e molto) il percorso verso il “green” e la transizione ecologica a suggellare la sinergia tra la FISE – Federazione Italia Sport Equestri, che organizza il concorso con Sport e Salute – e Piazza di Siena, che quest’anno festeggiano insieme i 100 anni di storia. Se infatti la FISE ha raggiunto il quarto posto assoluto – tra le 45 federazioni sportive nazionali italiane – nel questionario ESG (Environmental, Social e Governance) di Sport e Salute, con un salto di quasi 40 punti che le è valso uno storico rating A+, nove anni fa il Concorso Ippico Internazionale è diventato la collocazione naturale del ‘Green Project Piazza di Siena’, seguendo la vision di Sport e Salute. Di fatto, una rivoluzione destinata a cambiare per sempre il volto dello CSIO di Roma e dell’intera area di Piazza di Siena.

La FISE ha realizzato una vera e propria strategia ambientale puntando su innovazione, tutela del territorio e organizzazione sostenibile dei grandi eventi. Sono state adottate le linee guida internazionali di CIO, CONI, FEI (Fédération équestre internationale) ed EEF (European Equestrian Federation), partecipando anche all’“ESG Working Group” promosso dall’Eef. Un percorso che ha portato il modello federale italiano di transizione ecologica a essere presentato a Ecomondo 2025, in collaborazione con ENI Versalis.
Un impegno tangibile verso il green, che trova un’applicazione concreta in particolare nei grandi eventi, di cui Piazza di Siena rappresenta un’eccellenza. La svolta, nell’area di Villa Borghese, è arrivata con un progetto di bioarchitettura a impatto zero realizzato da Sport e Salute e portato avanti negli anni: scomparsa la sabbia silicea dall’Ovale storico è tornato il manto erboso, in armonia con lo spirito originario dei concorsi di inizio Novecento. Grazie all’accordo con Roma Capitale, ha poi preso il via un programma permanente di manutenzione e cura dell’area durante tutto l’anno.
Anziché fermarsi, il progetto si è ampliato: nel 2018 sono state restaurate le Antiche Tribune, recuperato il Casino dell’Orologio e restituito alla città il Galoppatoio, per anni lasciato al degrado. Il “Green Project” è diventato anche un laboratorio di sostenibilità ambientale e biodiversità, con il recupero della Valle dei Platani nel 2021 e il progetto “ZeroDIE” del 2022 (un gigantesco anello verde attorno all’Ovale per lanciare un messaggio contro deforestazione, impatto ambientale ed emissioni). Un progetto capace anche di reinventarsi nella pandemia del 2020, quando l’Ovale – chiuso alle competizioni – è stato utilizzato dalle scuole della zona per le attività sportive dei bambini, trasformandosi in una palestra verde a cielo aperto.
Parallelamente sono proseguiti gli interventi di recupero monumentale: dopo il restauro della Mostra dell’Acqua Felice e delle mura storiche della Piazza, la rinascita della Fontana dei Pupazzi, questo 2026 è l’anno del restauro della Fontana dei Cavalli Marini. E, per restare in pieno nello spartito, la rigenerazione ambientale è stata anche una delle linee guida della sostenibilità sposata dalla FISE. Presso il centro equestre federale dei Pratoni del Vivaro – dopo l’enorme lavoro di bonifica delle aree destinate ai FEI World Championship del 2022 – a Rocca di Papa, la Federazione ha infatti avviato interventi di bonifica di aree degradate, piantumazione di alberi autoctoni come querce e aceri, utilizzo di erbicidi ‘bio’ a basso impatto e attività di formazione ambientale.
Emblematica e preziosa anche la collaborazione con WWF Italia attraverso il progetto nazionale “Adotta un’Oasi”, che ha coinvolto oltre 100 oasi WWF distribuite su 27mila ettari di territorio: l’iniziativa punta a promuove escursioni a cavallo dedicate alla scoperta della biodiversità, con il primo appuntamento previsto il 2 giugno – la ricorrenza della Festa della Repubblica – all’Oasi di Macchiagrande. Sempre ai Pratoni del Vivaro nasceranno inoltre corsi per Guide WWF certificate FISE, con l’obiettivo di formare figure specializzate nella promozione di un turismo naturale e responsabile.
Dalla tutela ambientale alla valorizzazione del territorio, passando per sport, educazione e innovazione, la FISE conferma così una visione sempre più moderna e internazionale degli sport equestri, dove sostenibilità e futuro viaggiano nella stessa direzione. Intrapresa da tempo anche da Piazza di Siena.
Comunicato stampa KMoving

























