Le recenti notizie di cronaca internazionale lo confermano, se mai ce ne fosse ancora bisogno: ci sono piante così tossiche da poter uccidere un cavallo in pochissimo tempo.
Per Deniz è stata qualche foglia di Taxus cuspidata, noto anche come Tasso Giapponese: magari strappata da un cespuglio e offerta da qualcuno che pensava di fargli mangiare una leccornia.
Perché generalmente si può contare sul buon senso dei cavalli: se non sono condizionati dalla noia, dalla necessità o dal maledetto caso specialmente quelli che hanno esperienza di pascolo sanno cosa evitare, e cosa mangiare.
Tra i maledetti casi riscontrati con frequenza allarmante anche la somministrazione ai cavalli di sfalci di giardino o potature, oltre che l’accidentale presenza di piante tossiche mischiate al fieno.
Ma quando si trovano senza possibilità di scelta, annoiati, con un languorino allo stomaco e non sono supportati da una specifica esperienza possono lasciarsi tentare anche da pianbte che fanno loro male, molto male.
Sino ad ucciderli: come è successo al povero Deniz, ma anche a tanti altri cavalli in casi meno eclatanti.
Per questo è importante che tutti noi siamo consapevoli di quali siano le piante velenose, tossiche per i cavalli – e incidentalmente anche per le persone.
Noi di Cavallo Magazine teniamo così tanto a questa cosa che ne avevamo fatto una puntata della seguitissima rubrica de Il Branco di Psycolaurina.
Perché anche per i bambini è importante sapere che ci sono piante velonose, che fanno male e non vanno offerte ai nostri amici erbivori.
Eccovi un elenco dei più pericolosi, sia per tossicità che per presenza massiccia anche in parchi e giardini oltre che in natura:
Tra gli arbusti e i cespugli, spesso utilizzati come siepi e bordure: sempre molta attenzione quindi a gettare i rami potati lontano dai cavalli
- Tasso (Taxus baccata, Taxus cuspidata) ⚠️ tra i più tossici in assoluto
- Oleandro (Nerium oleander)
- Robinia pseudoacacia (soprattutto corteccia e semi)
- Maggiociondolo (Laburnum anagyroides)
- Bosso (Buxus sempervirens)
- Alloro ceraso (Prunus laurocerasus)
- Tuia (Thuja spp.)
- Rododendro e Azalea
- Agrifoglio (soprattutto bacche e foglie)
- Acero montano / sicomoro (Acer pseudoplatanus) che non provoca l’avvelenamento ‘classico’ ma la temutissima miopatia atipica equina, spesso mortale, legata soprattutto all’ingestione di semi (quegli elicotterini così divertenti da far fluttuare nell’aria) e alle piante più giovani
Piante ornamentali e da giardino
- Digitale (Digitalis purpurea)
- Mughetto (Convallaria majalis)
- Datura
- Brugmansia (trombone degli angeli)
- Elleboro
- Ricino (Ricinus communis) ⚠️ semi estremamente tossici
- Ortensia (soprattutto foglie e germogli)
Erbe spontanee e infestanti
- Senecio jacobaea (senecione di Jacob)
- Colchico autunnale
- Cicuta
- Ranuncoli (soprattutto freschi)
- Felce aquilina
- Equiseto
- Stramonio
- Aconito (dove presente)
- Ferula (qui la sua scheda),spesso scambiata per finocchietto selvatico
Dannose se ingerite in quantità più apprezzabile:
- Quercia (ghiande e giovani foglie)
- Acero campestre (molto meno problematico del sicomoro)
- Erba di San Giovanni
- Trifoglio alsike
- Sorgo e alcune graminacee stressate
Quindi attenzione, sempre molta attenzione a quello che offrite da mangiare ai cavalli, o che rimane alla portata della bocca dei bambini.
Il modo migliore per ricordare Deniz è questo: conoscere la natura, ed essere consapevoli che non tutto quello che è verde e naturale è per questo buono, o salutare.

























