Con i primi assaggi della stagione calda, a Palermo si riaccende un dibatti che caldo lo è sempre stato. Da una parte gli gnuri che con le loro carrozze portano a spasso i turisti e si guadagnano così da vivere e dall’altra chi riconosce in questo utilizzo dei cavalli una forma di sfruttamento obsoleta e inaccettabile.
Negli anni – tanti – in molti hanno cerato di trovare un punto di incontro tra la maggiore coscienza sul benessere dei cavalli e una tradizione che non vuole morire.
In molti hanno evidenziato che senza il loro impiego con il trasporto dei turisti, i cavalli degli gnuri probabilmente diventerebbero bistecche. E che non è possibile togliere lavoro a chi, da sempre si guadagna da vivere così. Il altrettanti hanno ribadito che si potrebbero erogare ristori per riconvertire l’attività delle carrozze per turisti e dare una vita dignitosa anche ai cavalli.
In mezzo tanti, troppi, casi di cronaca. Quasi mai con connotazioni positive per i cavalli.
E così arriviamo al 2 maggio. Palermo, piazza San Domenico. Alcuni passanti segnalano un cavallo in evidente difficoltà. Forse perfino caduto… Partono celermente gli accertamenti e arrivano gli agenti. Prima controllano le condizioni del cavallo, poi la posizione del conducente. Se sul fronte del benessere animale non viene rilevato nulla, sul piano amministrativo il vetturino viene sanzionato per presunte irregolarità.
Nonostante le molte regolamentazioni volte a rendere l’utilizzo dei cavalli per le passeggiate dei turisti almeno sostenibili, pare che molti vetturini trovino alcuni adempimenti fuori dalla loro portata. A volte economica, a volte di comprensione. Sta di fatti che poi quando succede qualsiasi problema, il danno maggiore, oltre ai cavalli, ce l’ha proprio l’immagine della loro attività.
La risposta di Ferrandelli
A seguito della segnalazione che ha avuto immediata diffusione sull’online è arrivata un’altrettanto rapida replica da parte di Fabrizio Ferrandelli, l’assessore al Benessere animale del comune di Palermo.
«In riferimento all’episodio verificatosi in piazza San Domenico e relativo alla presenza di un cavallo in difficoltà, si comunica che l’Amministrazione è intervenuta tempestivamente attivando i necessari canali operativi.
A seguito della segnalazione, ci si è immediatamente raccordati con la Centrale Operativa della Polizia Municipale, che è intervenuta prontamente sul posto, provvedendo a cristallizzare l’evento e ad avviare gli accertamenti di competenza.
Le attività di verifica hanno riguardato sia lo stato di salute dell’animale, sia la regolarità delle autorizzazioni e concessioni in capo al soggetto conduttore. Contestualmente, sono state acquisite le immagini della Control Room al fine di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
A seguito degli accertamenti effettuati, la Polizia Municipale ha elevato diverse sanzioni nei confronti del conduttore, riscontrando altresì irregolarità amministrative.
È stato inoltre disposto l’intervento immediato del personale medico veterinario, che ha proceduto alle necessarie valutazioni cliniche sull’animale. Il cavallo è stato successivamente trasferito presso idonea struttura e resterà sotto osservazione per il monitoraggio delle condizioni di salute, che al momento appaiono buone.
Secondo le prime valutazioni veterinarie, è stata esclusa la presenza di maltrattamenti, fermo restando il proseguimento delle verifiche cliniche nelle prossime ore a tutela del benessere animale.
L’Amministrazione ribadisce che ogni segnalazione viene presa in carico con la massima tempestività, garantendo interventi immediati, attività di controllo e applicazione delle sanzioni previste.
Si evidenzia, infine, come il rafforzamento delle attività di vigilanza degli ultimi anni abbia determinato un significativo incremento delle azioni di contrasto al fenomeno degli abusi, con numerosi sequestri e confische di carrozze non autorizzate».
Un pannicello caldo o una presa in carico di un problema che si vuole risolvere? Questo sarà il tema per un dibattito che, così come accade da anni, non stanca mai di animare tifoserie e curve.
Con la speranza che toni e modalità tengano sempre il cavallo a 360° al centro della questione.
























