Il Campionato del Mondo di completo oggi ad Aquisgrana ha visto concludersi la prima delle tre prove in programma, quella di dressage, in calendario su due giornate (la prima ieri).
E’ stata una competizione appassionante e ricca di colpi di scena, che si è sviluppata sul continuo duello tra gli atleti di Gran Bretagna e Germania per la conquista del primo posto (ovviamente provvisorio), mentre Francia e Nuova Zelanda hanno vissuto un altalenante saliscendi che infine le ha messe alle spalle delle due nazioni di testa.
Per i campioni che occupano le prime posizioni della classifica individuale (quasi tutti entrati in rettangolo oggi) il duello si è combattuto su minime sottigliezze, su sfumature, su dettagli che alla fine hanno avuto il loro peso.
La tedesca Julia Krajewski (oro individuale alle Olimpiadi di Tokyo nel 2021) in sella a Uelzener’s Nickel ha fatto una ripresa davvero magistrale con il 77.99% dei punti disponibili (punteggio finale per lei di 22.00) andando in testa e imponendo agli avversari che avrebbero fatto seguito l’obbligo di produrre un capolavoro, per poterla superare.
Infatti nessuno l’ha superata… sebbene campioni formidabili quali la britannica Laura Collett su London (22.80 / 77.22%) e il compagno di squadra ma anche avversario Michael Jung su Chipmunk (23.00 / 77.01%) le siano andati molto vicino.
Forse qualche piccolo rammarico può dire di averlo avuto Rosalind Canter (la sua espressione all’uscita del rettangolo è stata molto eloquente… ) che in sella al suo Lordships Graffalo ha perduto un po’ di terreno a causa di qualche infinitesimale imperfezione.
Questi quattro assi sono riuniti in classifica nello spazio di un punto e mezzo, mentre il britannico Tom McEwen su JL Dublin è 5° a 26.60 (73.40%), cioè a più di quattro punti dal vertice e a poco più di due dal 4° posto. Ma sono tutti calcoli fatti più che altro per il divertimento di… farli, dato che domani la prova di cross definirà molto meglio la classifica.
Una classifica al cui vertice hanno possibilità di puntare tanti altri grandi protagonisti della specialità, a partire dal formidabile australiano Andrew Hoy (su Vassily de Lassos) che con i suoi 67 anni – e otto Olimpiadi… – continua a essere un atleta magnifico. Oltre alla neozelandese Jonelle Price, al francese Nicolas Touzaint… la lista è consistente.
Ma di certo i fenomeni che stanno davanti non lasceranno il passo agli avversari: e scalzarli da quelle posizioni non sarà un’impresa semplice… La giornata di domani si annuncia enormemente appassionante!
LA CLASSIFICA A SQUADRE DOPO IL DRESSAGE
https://results.hippodata.de/2026/2696/docs/results_aache_010_aa_ermandre_abst_team.pdf
LA CLASSIFICA INDIVIDUALE DOPO IL DRESSAGE
https://results.hippodata.de/2026/2696/docs/results_aache_010_aa_erdre_1_abst.pdf
























