A seguito del durissimo comunicato divulgato da Yuri Mansur sui canali sociali personali, in cui il cavaliere brasiliano annunciava di ritirarsi dalla squadra presente ad Aquisgrana per la disputa del Campionato del Mondo e di non voler più fare parte di qualunque rappresentativa nazionale da quel momento in poi, la federazione del Brasile ha risposto con una dichiarazione ufficiale pubblicata sul proprio sito web. Eccone di seguito il testo.
«Aquisgrana, 18 agosto 2026 – Alla luce delle recenti notizie riportate dai media riguardo la composizione della squadra brasiliana di salto ostacoli per il Campionato del Mondo FEI di Aquisgrana 2026, la Confederazione Equestre Brasiliana (CBH) desidera chiarire le circostanze relative alla selezione finale della squadra.
«In giugno, la CBH aveva designato sette cavalieri nell’ambito del processo di selezione brasiliano: Luciana Diniz, Marlon Zanotelli, Rodrigo Pessoa, Stephan Barcha, Yuri Mansur, Eduardo Pereira de Menezes e Pedro Muylaert.
«Fin dall’inizio era stato stabilito che cinque dei sette cavalieri designati avrebbero costituito la squadra brasiliana ad Aquisgrana, composta da quattro titolari e da una riserva. Si tratta di una prassi standard negli sport agonistici ed era nota a tutte le parti coinvolte sin dall’inizio del processo.
«La composizione definitiva della squadra rimaneva soggetta all’esito del ritiro tenutosi ad Aquisgrana dall’11 al 16 agosto 2026, durante il quale i binomi sono stati monitorati e valutati dallo staff tecnico. Fino al momento della decisione finale, chiunque dei cinque atleti partecipanti al ritiro avrebbe potuto essere nominato nel quartetto titolare. Di conseguenza, a nessun cavaliere era stato garantito un posto nella squadra che avrebbe gareggiato, né era stata determinata in anticipo la posizione di riserva.
«La selezione è stata effettuata dall’allenatore internazionale Franke Sloothaak e dal suo staff tecnico, basandosi esclusivamente su criteri tecnici e con l’obiettivo di individuare la squadra che ritenevano più adatta a rappresentare il Brasile nel Campionato del Mondo. La decisione è stata particolarmente difficile, dato l’elevato livello tecnico e l’equilibrio tra i cavalieri coinvolti.
«A seguito della comunicazione della composizione proposta della squadra, Yuri Mansur ha deciso di lasciare il centro di allenamento. La CBH rispetta la decisione dell’atleta. A seguito della sua partenza, si è reso necessario ricorrere a uno dei cavalieri precedentemente individuati come riserva, e Pedro Muylaert è stato successivamente incluso nella squadra brasiliana.
«La CBH sottolinea che Yuri Mansur ha comunicato la propria decisione prima della nomina definitiva dei cavalieri, un processo formalizzato solo dopo la sessione ufficiale di allenamento e di familiarizzazione della squadra ad Aquisgrana. Se Yuri Mansur avesse scelto di rimanere, avrebbe continuato a far parte della delegazione brasiliana.
«Le decisioni tecniche sono parte integrante di ogni stagione sportiva, così come è del tutto legittima la scelta di un atleta di intraprendere un percorso diverso. La CBH si rammarica per la situazione, ringrazia Yuri Mansur per la sua brillante carriera e per il contributo offerto alla squadra brasiliana, e gli augura ogni successo in questa nuova fase della sua carriera.
«La CBH, il suo staff tecnico e l’intera delegazione sono ora pienamente concentrati su Aquisgrana e sul lavoro attualmente in corso. Con atleti fiduciosi, una squadra impegnata e il forte sostegno dei tifosi brasiliani, la delegazione spera di ottenere eccellenti risultati per il Brasile nei prossimi giorni di gara».
LE DICHIARAZIONI DI YURI MANSUR
IL COMUNICATO DELLA FEDERAZIONE BRASILIANA























