Il Campionato del Mondo riservato ai cavalli giovani ha dedicato la giornata di oggi alle cosiddette prove di consolazione per le tre classi d’età: vi hanno preso parte quei binomi che non si sono qualificati per le rispettive finalissime in programma domani.
Ma l’espressione ‘di consolazione’ non rende affatto giustizia soprattutto ai cavalli (più che ai cavalieri) che vi hanno preso parte; molti binomi infatti non hanno raggiunto la finale nonostante la pregevolezza delle prestazioni offerte nelle due prove di qualificazione, quella di giovedì e quella di venerdì, principalmente a causa dell’altissimo numero di partecipanti: giovedì nella prima prova sono partiti 195 cavalli di 7 anni, 246 di 6 e 218 di 5.
E’ quindi ovvio che se a fronte di tali numeri si vuole ottenere un risultato di eccellenza (in termini di piazzamento in classifica, cioè) bisogna inevitabilmente sottoporre i cavalli a un impegno agonistico che teoricamente a quell’età dovrebbe essere ancora scongiurato: per i 6 e i 7 anni, più che altro, dato che per i 5 dopo anni di dibattiti la formula di tutte le prove è diventata quella di precisione.
Dunque per i soggetti appartenenti alle due classi di maggiore età il cronometro – oltre alle penalità – gioca un ruolo determinante: prima per ottenere l’accesso alla finale, poi in finale per ottenere un risultato di livello. Ma tutto questo per cavalli che si trovano ancora nel pieno della loro formazione tecnica non ha nulla a che vedere con la qualità della prova: ecco perché più che il risultato agonistico (piazzamento, accesso alla finale o viceversa alla ‘consolazione’) bisogna considerare la prestazione offerta da ciascun cavallo a prescindere dalla classifica. Non è dunque affatto detto che i soggetti effettivamente migliori da questo punto di vista siano necessariamente quelli che accedono alle finali…
Qui si potrebbe aprire poi un tema di discussione infinita: quanti sono i cavalli che dopo aver conquistato i vertici delle classifiche a Lanaken raggiungono e si stabiliscono effettivamente nell’alto livello agonistico internazionale? Quanti invece spariscono nella mediocrità o addirittura nel nulla dello sport? Il Campionato del Mondo di Lanaken oggi sembra essere considerato un punto di arrivo, ma non dovrebbe essere in realtà un punto di partenza?
Tante le variabili che si dovrebbero inserire in una discussione di tale natura e circa tali temi… Non è questa la sede per farlo. Per adesso puntiamo l’attenzione su ciò che sta accadendo in questi giorni a Lanaken: e qui di seguito trovate i link alle classifiche delle gare per l’appunto definite di consolazione per le tre classi d’età. Domani sarà il giorno delle finalissime e dell’incoronazione dei campioni.
7 ANNI
https://results.hippodata.de/2026/2705/docs/r_11.pdf























