La realtà è peggiore di quello che sembrava. Piergiorgio Bucci ha due fratture, un edema osseo e un versamento articolare al piede sinistro. Deve fermarsi per un po’ di tempo. Quanto, lo stabilirà una visita specialistica programmata per oggi. Ma di certo il nostro cavaliere dovrà perdere un buon numero di concorsi, a partire da quello in calendario da giovedì, la tappa italiana del Longines Global Champions Tour a Roma. E perdere un buon numero di concorsi significa inevitabilmente uscire dal gruppo dei primi dieci della computer list mondiale di salto ostacoli, al di là del fatto che nella graduatoria di questo mese di ottobre Piergiorgio Bucci è passato all’11° posto dopo il 7° di settembre: ma sarebbe stata una situazione assolutamente recuperabile.
Le due fratture sono la conseguenza di una caduta di cui Piergiorgio Bucci è stato vittima durante lo Csio a cinque stelle di St. Tropez (17-20 settembre), la cui Coppa delle Nazioni è stata l’ultima tappa della Longines League of Nations prima della finale di Barcellona dello scorso fine settimana. Il campione azzurro ha lì per lì sottovalutato la situazione, salvo poi doversi arrendere all’evidenza manifestatasi sotto forma di gonfiore e soprattutto dolore. Al ritorno da Barcellona (dove comunque Bucci ha montato, pur menomato) il nostro cavaliere si è sottoposto agli esami di rito e l’esito purtroppo parla chiaro. L’unica fortuna (se così si può dire) è che le due fratture non sono scomposte e quindi non sarà necessario un intervento chirurgico, cosa che probabilmente avrebbe allungato i tempi di recupero. Adesso ci sarà bisogno solo di riposo scongiurando il carico, quindi stampelle e… tanta pazienza.
























