Dal 5 all’8 novembre, il padiglione 4 di Veronafiere ospiterà Healthcare & Leisure: cura e gestione, dimostrazioni nell’Horse Friendly Arena, formazione, interventi assistiti con gli animali e turismo equestre.
Il benessere del cavallo comincia dalla conoscenza: del suo comportamento, delle sue necessità, dei tempi che gli occorrono per imparare e trovare fiducia. A questi temi Fieracavalli dedica il padiglione 4 della sua 128ª edizione, in programma a Verona dal 5 all’8 novembre 2026.
Lo spazio, denominato Healthcare & Leisure, riunirà attività dedicate alla salute e alla gestione quotidiana del cavallo, al lavoro insieme e alle possibilità educative e di relazione offerte dall’esperienza equestre.
Nell’arena, diversi modi di lavorare insieme
Il cuore delle dimostrazioni sarà l’Horse Friendly Arena, dove si alterneranno Luca Moneta, il Team italiano istruttori Parelli, il Gruppo Italiano École de Légèreté, Chiara Anglini e Fausto Sturaro. Professionisti e appassionati potranno osservare differenti approcci all’addestramento e confrontarne tecniche e modalità di lavoro.
Accanto alle attività nel ring, il programma comprenderà approfondimenti su mascalcia, osteopatia, preparazione fisica e alimentazione. Saranno presenti anche aziende e operatori con prodotti, servizi e soluzioni per la cura del cavallo.
Alla formazione dei giovani atleti è dedicato il nuovo Fieracavalli Campus, che affiancherà alla preparazione sportiva la conoscenza del cavallo e della sua corretta gestione. Il programma coinvolge l’Università degli Studi di Padova, impegnata nello sviluppo di protocolli per il benessere del cavallo sportivo e di linee guida per un addestramento etico.
Il benessere passa anche dalle scuderie
Nel comunicato di presentazione, Fieracavalli richiama anche gli interventi previsti per i cavalli ospitati durante la manifestazione: le nuove scuderie del padiglione 5, i percorsi riservati fra box e aree di attività e la possibilità di segnalare situazioni di disagio attraverso la Fieracavalli App, utilizzando il QR Code presente su ogni box.
Amazzoni, cavalieri e visitatori sono inoltre chiamati a seguire le indicazioni del Codice Etico, sviluppato insieme a Fondazione Islander, per rendere sicurezza e rispetto dei cavalli parte dell’esperienza in fiera. Gli organizzatori annunciano anche attività in collare in diverse aree della rassegna, dal Team Penning al salto ostacoli.
Dalla relazione ai percorsi educativi
Healthcare & Leisure darà spazio anche agli interventi assistiti con gli animali, attraverso la collaborazione con l’Ospedale Santa Giuliana di Verona: percorsi nei quali la relazione con il cavallo accompagna il lavoro sull’inclusione e sullo sviluppo dell’autonomia.
Sul versante educativo sarà presentato Fieracavalli USA Campus, sviluppato da Giuliana Marple in collaborazione con l’Università dello Utah. Il progetto utilizza l’esperienza equestre per lavorare sulle capacità di relazione e sulla leadership.
La conoscenza del cavallo apre infine la strada alla scoperta dei territori. Con Fieracavalli Equestrian Experience, in collaborazione con Natura a Cavallo, il padiglione ospiterà anche il turismo equestre: itinerari, paesaggi e tradizioni da incontrare in sella, attraverso un rapporto diretto con la natura.
L’appuntamento è a Veronafiere, dal 5 all’8 novembre 2026. Informazioni su www.fieracavalli.it.























