La prima edizione nel 2023 è stata quella della sorpresa: nessuno si sarebbe aspettato un concorso nuovo di zecca, del tutto estraneo ai circuiti seriali tipo quelli di Arezzo, Gorla Minore, Busto Arsizio, Bedizzole, Manerbio eccetera, per giunta organizzato non in un centro ippico bensì nel cuore storico di una città. Una città di una regione del centro Italia, ma non Emilia Romagna, Toscana o Lazio, dove l’attività agonistica equestre è molto intensa oltre che fiorente, no: Marche. Una regione stupenda, ricca di bellezza, fascino e storia, ma non molto familiare con gli eventi dello sport equestre di alto livello.
La seconda edizione nel 2024 è stata quella della verifica. Il grande successo della prima è stato un exploit? Un lampo nella notte? L’entusiasmo della novità resiste? Forse la seconda edizione è stata quella cruciale: la dimostrazione che non solo tutto il bello e il bene della prima sono stati confermati e addirittura migliorati, ma che facendolo si è pensato alla prospettiva di lungo periodo…
Quindi ecco la terza edizione, nel 2025. Importantissima: perché ha dimostrato concretamente la consistenza della continuità, la capacità di confermare tutto ciò di già fatto con il fermo proposito di determinare una progettualità non collegata a sole circostanze contingenti. No: il concorso non è un fatto episodico…
La continuità del concorso ippico nazionale A6* di Ascoli Piceno ha avuto come pregio in sé non solo quello di garantire alla comunità dello sport equestre un evento di prestigio in una regione altrimenti sguarnita di manifestazioni analoghe, ma ha anche dimostrato a sponsor, sostenitori e semplici appassionati di poter essere un evento in cui credere e quindi in cui poter investire.
Ecco quindi nel 2026 la quarta edizione, in calendario dal 18 al 20 settembre, sempre all’interno di quel gioiellino che è il Campo Squarcia: il concorso è diventato adulto, è cresciuto, non è più una sorpresa né un evento estemporaneo bensì una realtà confermata e consolidata sulla scena del salto ostacoli italiano.
La quarta edizione è quella della maturità, insomma, presentata tra l’altro lo scorso 30 maggio nel tempio dello sport equestre azzurro: Piazza di Siena, durante lo Csio di Roma Master d’Inzeo, alla presenza delle più prestigiose autorità sportive e politiche del nostro sport. Una presentazione speciale, poiché in tale occasione è stato annunciato l’ingresso nel concorso di una tappa del circuito Italian Champions Tour. Il programma agonistico dunque si arricchisce, fermi restando i due momenti clou dell’evento: il Master Città di Ascoli e il Gran Premio Panichi.
Proprio Panichi è il nome-motore del concorso fin dalla sua progettazione e poi nascita, grazie al sostegno della Regione Marche, del Comune di Ascoli, della Fise e del comitato regionale della Fise. I fratelli Simone e Stefano Panichi sono i vertici di una realtà familiare e imprenditoriale fortemente legata alla città (tra l’altro chi non la conosce deve saperlo: Ascoli è splendida!) non solo sotto il profilo dell’attività specifica ma anche da un punto di vista di iniziative di carattere culturale, sociale e sportivo… una specie di mecenatismo che per i fratelli Panichi si basa sull’amore per la loro città, per il loro territorio, per la loro gente. E’ da qui che nasce il concorso ippico nazionale Città di Ascoli con il suo carico di bellezza ed emozione.

























