Ma cosa si può dire di un cavaliere che vince consecutivamente i Gran Premi Rolex degli Csio d’Italia a Roma e di Francia a La Baule? Cosa mai accaduta nella storia del salto ostacoli italiano? E per giunta con due cavalli diversi?
Piergiorgio Bucci sta vivendo un momento che definire magico, o d’oro, o in qualunque altro modo possibile… sarebbe perfino riduttivo. Oggi ha affrontato il Gran Premio dello Csio di la Baule in sella ad Hantano partendo in percorso base per ultimo, sapendo che con un percorso netto sarebbe dunque entrato per ultimo anche in barrage, a questi livelli un vantaggio da non sottovalutare.
La missione era dunque questa, ma niente affatto facile se si considera che su un totale di 45 concorrenti solo sei avevano chiuso senza errori. Ma Piergiorgio Bucci in questo momento sembra non avere limiti di alcun genere: come Pallieter van de N.Ranch a Roma lo scorso 31 maggio, Hantano è stato magnifico oggi a La Baule. Zero. Dunque barrage…
Avversari temibili? Tutti, in una gara del genere e nel barrage di una gara del genere… Il belga Pieter Devos su Casual DV Z, il belga Gilles Thomas in sella a uno dei cavalli più ammirati al mondo cioè Ermitage Kalone, l’irlandese Cian O’Connor su quel Chatolinue ‘creato’ dal nostro Riccardo Pisani, l’irlandese Bertram Allen su Qonquest de Rigo, il più veloce cavaliere del mondo che si chiama Julien Epaillard du Fringan de Vesquerie (doppio zero e vittoria in Coppa delle Nazioni con la Francia venerdì), il fuoriclasse elvetico Martin Fuchs su Conner Jei. Un duello da cardiopalma…
Sì, da cardiopalma… Julien Epaillard si conferma imbattibile sul cronometro: 38.78, ma la velocità produce un errore. Nessuno chiude a zero il barrage, nel tentativo di fermare il cronometro con un tempo che metta in difficoltà gli avversari. Nessuno tranne Martin Fuchs su Conner Jei: zero penalità in 41.03.
Entra Piergiorgio Bucci. Contro Martin Fuchs. Il cavaliere azzurro ha dentro la consapevolezza della forza del suo cavallo e della bravura di sé stesso… e forse ancora la rabbia di aver quasi buttato via con le sue mani ad Aquisgrana la possibilità di chiudere a zero il percorso base anche di quel Gran Premio Rolex la settimana precedente Piazza di Siena.
Piergiorgio Bucci inizia il suo percorso e da come parte si capisce che per lui non c’è altro obiettivo se non la vittoria. Il suo barrage è entusiasmante: più aggredisce gli ostacoli, più gira stretto, più osa dove la prudenza suggerirebbe altro… e più Hantano esplode la sua forza con quel suo salto così particolare, forse poco bello a vedersi ma tremendamente efficace.
Piergiorgio Bucci taglia il traguardo, senza errori: il cronometro dice 40.61. Il cuore dei tifosi azzurri dice che l’emozione è stordente. La storia dice che mai prima un cavaliere italiano ha vinto il Gran Premio dello Csio di La Baule. E che di conseguenza mai prima un cavaliere italiano ha vinto consecutivamente i Gran Premi di Roma e La Baule. Tutti noi diciamo che Piergiorgio Bucci ci sta facendo vivere emozioni indimenticabili.
LA CLASSIFICA DEL GRAN PREMIO ROLEX
https://static.wstapi.fr/events/347/pdf/resultspdf_17_20260614164744.pdf
























