L’incidente è avvenuto il 4 settembre 2026 a San Leonardo in Passiria, in provincia di Bolzano, dove i Vigili del Fuoco volontari di San Leonardo e San Martino in Passiria insieme a un medico veterinario hanno salvato un cavallo rimasto incastrato coi posteriori tra le sabrre del suo box.
Può capitare che un cavallo rimanga ‘imboxato’, cioè che rotolandosi sulla lettiera rimanga incastrato con la schiena tra pavimento e parete del box, e non riesca a darsi la spinta necessaria a ‘togliersi dall’angolo’ in cui si è cacciato.
Ma che mentre si rotola rimanga incastrato a pancia in su, con entrambi i piedi posteriori infilati tra le sbarre della parete superiore del box davvero è un incubo che si potrebbe ritenere di remota realizzazione.

E invece no: un cavallo a San Leonardo di Passiria ieri è riuscito a rimanere appeso per i posteriori nel suo box, ovviamente agitandosi parecchio per la situazione.
I vigili del fuoco volontari di San Martino e San Leonardo in Passiria, coadiuvati da un medico veterinario e dall’ispettore distrettuale Roland Gufler, sono riusciti a riportarlo…coi piedi per terra.
Dopo l’allarme dato dal proprietario, i vigili del fuoco arrivati sul posto hanno atteso il veterinario.
Per evitare ulteriori danni al cavallo e anche ai suo salvatori era infatti necessaria una sedazione.
Poi, una volta calmato il malcapitato, i pompieri hanno utilizzato le pinze idrauliche per allargare le sbarre del box e liberarne i posteriori.

Le gambe erano già state assicurate con le cinghie che ne fasciavano i nodelli, e sollevate quanto bastava per poterle sfilare senza provocare ulteriori traumi.
Un intervento da manuale, occorre dire.
Il medico veterinario ha così potutto medicare le ferite che il cavallo si era procurato alle gambe.
Speriamo che si rimetta presto, alla fine è davvero un cavallo fortunato.
Qui la fonte della buona notizia, da Il Dolomiti; le foto sono tutte dei Feuerwehr St. Leonhard























