L’associazione Natura a Cavallo, che conta circa 700 soci in quasi ogni regione italiana, presenta il programma delle attività 2026 confermando il proprio impegno nella promozione del turismo equestre sostenibile, della valorizzazione ambientale e del cavallo come strumento di conoscenza e tutela del territorio, essendo lui stesso molte volte una espressione viva dell’ambiente in cui abita.
Dopo esperienze di grande impatto umano come il Viaggio del Giubileo da Pisa a Roma e il Raduno Nazionale del 2025, che ha visto la partecipazione di circa 250 cavalli accolti come ospiti d’onore nel Parco Archeologico di Ostia Antica e nella tenuta presidenziale di Castelporziano, il calendario 2026 si caratterizza per una forte attenzione alla tutela e promozione delle razze equine autoctone italiane, anche grazie a un recente protocollo condiviso con le rispettive associazioni.
Il momento centrale della stagione sarà il 24° Raduno Nazionale di Natura a Cavallo, in programma dal 30 aprile al 3 maggio 2026 presso il Country Club – Centro Ippico Boccadarno di Marina di Pisa, con la partecipazione prevista di 150 cavalli e circa 50 accompagnatori. L’evento si svolgerà con il patrocinio del Comune di Pisa e il coinvolgimento delle strutture ricettive del territorio.
È inoltre in fase di organizzazione una sfilata a cavallo nel centro storico di Pisa, prevista per il pomeriggio di sabato.
All’interno del Raduno, nella giornata di domenica 3 maggio, è prevista una presentazione aperta al pubblico delle razze equine italiane sotto forma di carosello, con particolare attenzione ai soggetti tradizionalmente allevati nel territorio pisano e toscano.
«Il nostro obiettivo – dichiara Mauro Ferrari, presidente di Natura a Cavallo – è dimostrare che il cavallo può essere uno straordinario strumento di tutela dell’ambiente, di promozione culturale e di turismo lento e consapevole. Il Raduno Nazionale non è solo un evento per appassionati, ma un’occasione di incontro tra territori, istituzioni e cittadini, nel segno del rispetto e della valorizzazione del patrimonio naturale e rurale italiano».
Guardando al futuro, l’associazione sta lavorando a un progetto che collegherà simbolicamente Pisa e Padova – futura sede del Raduno Nazionale 2027 – attraverso la figura dell’astronomo Galileo Galilei, unendo natura, cavallo e cultura scientifica in una rete di iniziative condivise.
Ricordiamo che la partecipazione al raduno nazionale in sella è riservata ai soli soci, e che è possibile entrare a far parte dell’associazione anche se non si ha intenzione di montare a cavallo: partecipare al supporto logistico e operativo è un altro modo per entrare nel nostro mondo.
Fonte: comunicato stampa























