L’ultima volta che ho sentito Giovanni Raspa al telefono è stata il 9 maggio, sette giorni fa.
Pochi minuti fa ho letto della sua morte sulle testate web locali.
Sembra così asssurdo che una persona con cui hai parlato da poche ore – e stava bene, e avete riso e scherzato – non sia più su questa terra, e non sentirai più la sua voce.
Lo hanno trovato oggi pomeriggio verso le 16 nei pressi di Rivotorto: ad attirare l’attenzione il suo cavallo, che vagava libero in un campo.
Giovanni era in un fosso, riverso: probabilmente è stato un malore a farlo scivolare di sella e cadere, verrà accertato l’accaduto nelle prossime ore.
Di cosa avevamo parlato al telefono?
Figli, prima di tutto: cosa fanno, dove sono…e poi cavalli, come sempre.
E come sempre tanta gentilezza nella voce di Giovanni, perché lui era così.
Gentile, garbato, sorridente, premuroso.
Affettuoso con quella capacità di esserlo tutta umbra – senza farlo pesare, senza nemmeno farlo sembrare qualcosa di importante.
Poi avevamo parlato della prossima edizione della Cavalcata di Satriano, che stava già organizzando nella sua qualità di Conestabile.
Quella che ci sarà a settembre, quella degli 800 anni dalla morte di San Francesco, che venne riportato ad Assisi da Nocera Umbra a cavallo appena prima di morire.
O di salire in Cielo, per meglio dire.
Ecco, Giovanni, io voglio pensare che la Cavalcata degli 800 anni tu la vedrai da lassù, dal posto migliore – o meglio, da quello migliore possibile se non si è uno di quelli in sella.
Da dove potrai goderti tutto il panorama, e lo spettacolo dei tuoi amici e cavalieri che disegnano i sentieri sulle colline che amavi tanto.
Voglio pensare che sorriderai, perché alla fine sei andato a cavallo davvero sino all’ultimo minuto dei tuoi 70 anni.
E anche che sarai in ottima Compagnia.
Perché le persone buone, gentili con i cavalli e con gli umani come sei stato tu hanno sempre i posti migliori riservati per loro, lassù, da dove si vede così bene questo benedetto angolo di terra.
Qui la fonte della notizia, dal Corriere dell’Umbria























