Ai piedi del Monte Catria torna in scena il suo cavallo. L’11 e il 18 ottobre 2026 il Parco e Centro Ippico La Badia di Chiaserna di Cantiano ospita la nuova edizione di Cantiano Fiera Cavalli, tra sport, spettacoli equestri, natura, tradizioni, cultura ed eccellenze enogastronomiche. Quest’anno la manifestazione festeggia un doppio traguardo, la 47ª Mostra Mercato Regionale e la 40ª Rassegna del Cavallo di Cantiano, e si conferma tra le principali vetrine del mondo equestre. È anche l’unica fiera in Italia a svolgersi in un contesto ambientale di altissima qualità: non dentro un tradizionale padiglione, ma ai piedi del Monte Catria, immersi in un paesaggio unico che rende l’esperienza ancora più autentica e suggestiva. Al centro di tutto c’è il Cavallo del Catria, unica razza equina autoctona delle Marche e simbolo di un patrimonio rurale e naturalistico. Una storia antica che oggi si intreccia con nuove opportunità legate allo sport, al turismo equestre, all’allevamento e alla cultura, e con la promozione di un territorio che proprio nel cavallo riconosce uno dei suoi tratti identitari più forti.
Promossa dal Comune di Cantiano, con lo storico sostegno della Regione Marche e la consolidata collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, negli anni la fiera ha saputo trasformare la tradizione equestre in un’esperienza immersiva, capace di richiamare appassionati, famiglie, operatori del settore e un pubblico ampio e diversificato.
«Siamo naturalmente soddisfatti di questa crescita esponenziale, che dimostra come, attraverso il cavallo, elemento distintivo della nostra identità e della nostra unicità, sia possibile promuovere e valorizzare un intero territorio», commenta il sindaco di Cantiano Alessandro Piccini. «Il cavallo diventa infatti un vero e proprio volano per far conoscere le nostre bellezze ambientali e culturali, la nostra storia e le nostre tradizioni, generando al tempo stesso importanti ricadute economiche che vanno ben oltre la durata del singolo evento. Da una parte, questo percorso contribuisce a sostenere il settore primario, legato all’allevamento, dando nuove motivazioni ai nostri allevatori e incentivandoli a investire nella selezione e nell’allevamento dei cavalli, nella loro doma e nel loro addestramento. Dall’altra, favorisce lo sviluppo del settore turistico, attraverso un modello di turismo per noi ecosostenibile, capace di coinvolgere l’intero indotto: dalla ricettività all’agroalimentare, fino a tutte le attività che possono beneficiare della presenza e dell’attrattività dell’evento. È proprio questa la nostra ambizione: fare del cavallo non soltanto un protagonista dell’evento, ma uno strumento concreto di promozione e sviluppo dell’intero territorio».
Il protagonista: il Cavallo del Catria
Forte, resistente, rustico ed elegante, il Cavallo del Catria è legato da secoli alle pendici del Monte Catria, dove gli animali vengono allevati anche allo stato brado.
Oggi se ne contano circa 1.200 esemplari: un patrimonio zootecnico e culturale valorizzato dall’Associazione Allevatori Cavalli del Catria e dal Centro Ippico La Badia, e una risorsa importante non solo per l’allevamento, ma anche per l’agricoltura, il turismo equestre, lo sport e le attività assistite con gli animali. Nell’area dedicata alla razza il pubblico potrà vedere da vicino gli esemplari in mostra e seguire attività didattiche e dimostrazioni. Per i più piccoli ci sarà il “Battesimo della sella”, accanto alle dimostrazioni di carico e scarico dei muli e alle attività legate all’ippoterapia, che raccontano il rapporto tra uomo e animale anche nella sua dimensione educativa e sociale.
Sport, escursioni e spettacoli equestri
La fiera sarà anche un grande palcoscenico per lo sport e l’equitazione, con gare, dimostrazioni delle diverse discipline e attività curate dal Centro Ippico La Badia, scuola regionale di turismo equestre e centro di valorizzazione del Cavallo del Catria. In programma anche gite, escursioni e passeggiate a cavallo per scoprire il paesaggio del Monte Catria e vivere il territorio in modo autentico.
Tra i momenti più attesi dal pubblico ci sono gli spettacoli equestri. Per l’edizione 2026 prosegue la collaborazione con il mondo delle grandi manifestazioni equestri italiane, con show che uniscono tecnica, acrobazia, coreografia e relazione con il cavallo.
Il territorio in vetrina
Ma Cantiano Fiera Cavalli è anche produzioni e tipicità locali. Un vero itinerario del gusto accompagnerà i visitatori tra le eccellenze enogastronomiche del territorio, con numerosi stand di prodotti locali e specialità della tradizione.
La manifestazione diventa così una vetrina per l’economia locale e per le tante attività legate al territorio: dall’allevamento all’agricoltura, dall’artigianato alla gastronomia, fino al turismo e alle esperienze outdoor.
Accanto al programma equestre ci sarà spazio per mercatini, incontri, talk, laboratori per bambini, attività all’aria aperta e momenti di spettacolo: un format pensato per offrire a ogni visitatore un’esperienza diversa.
Un patrimonio da conoscere e valorizzare
Con oltre 200 esemplari in rassegna, le attività sportive, gli spettacoli, le iniziative per le famiglie e la proposta enogastronomica, Cantiano Fiera Cavalli si rivolge non solo agli addetti ai lavori, ma a un pubblico ampio e trasversale.
Cantiano Fiera Cavalli 2026
11 e 18 ottobre 2026 – dalle ore 9 alle 20 con ultimo ingresso alle ore 18.
Chiaserna di Cantiano – Parco e Centro Ippico La Badia
Ingresso: € 5
Biglietto Family: € 15
Biglietto sostenitore: € 10
Ingresso gratuito: under 12 e over 75
Info: Facebook: Cantiano Fiera Cavalli | Instagram: Cantiano Fiera Cavalli
























