Nel Prix de Diane 2026, Gruppo 1 per puledre di tre anni sulla distanza di 2100 metri in programma per questa domenica, 14 giugno, bisogna risalire all’edizione del 2020, durante la pandemia, per trovare un numero così ristretto di partecipanti. L’assenza dei top trainer d’Oltralpe, Andrè Fabre e F-H Graffard, è un fattore significativo, dato che sono a capo delle due scuderie più grandi di Francia e sono abituati ad avere diverse cavalle in pista per questa prestigiosa corsa.
Terza nella Poule d’Essai des Pouliches Gruppo1, dove è stata la migliore in pista dopo una difficile corsa dalle retrovie (è partita dalla corsia 14), Green Spirit, montata da Maxim Guyon è la migliore speranza francese. La puledra allenata da Christopher Head sarà affiancata da Evita (Carlos & Yann Lerner), Habibi (Jean-Claude Rouget) e Pink Panthera (Patrice Cottier).
Saranno cinque le puledre inglesi e due irlandesi con grandi ambizioni, tra cui la favoritissima Diamond Necklace, la formidabile allieva di Aidan O’Brien, brillante vincitrice della Poule d’Essai des Pouliches lo scorso mese a Paris-Longchamp, torna in Francia con primissime chances nel Prix de Diane. L’edizione 2025 vide il successo di Gezora (foto) montata da Cristophe Soumillon.
L’allenatore irlandese, protagonista del Qatar Prix du Jockey Club dove ha conquistato i primi tre posti, oltre alla favorita, affidata a Ryan Moore, presenta un’altra cavalla, Moments Of Joy, che avrà a bordo Wayne Lordan. Da non trascurare affatto sono: Evolutionnist, seconda classificata nelle 1000 Ghinee, e la promettente Lilt che, allenata da William Haggas, si presenta al via da imbattuta.
























