Per la prevenzione della devianza giovanile è stato firmato ieri presso la Prefettura di Catania il rinnovo, per i prossimi tre anni, del protocollo d’intesa per la realizzazione di attività sportive, formative, educative, terapeutiche finalizzate alla promozione sociale dei minori e giovani adulti destinatari dell’azione giudiziaria minorile – penale.
Nato nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Metropolitano per la prevenzione e il contrasto della devianza giovanile, l’accordo vede coinvolti l’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, l’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia, la FISE Sicilia, il Tribunale per i Minorenni di Catania, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni, l’Asp di Catania, il Comune di Catania, l’Università degli Studi di Catania.
Le attività spazieranno dalla riabilitazione equestre e interventi assistiti con gli animali (terapeutici ed educativi) fino a veri e propri percorsi di formazione legati ai mestieri della scuderia. L’obiettivo è duplice: da un lato, sfruttare la straordinaria capacità del cavallo di stimolare l’empatia, l’autodisciplina e la responsabilità; dall’altro, offrire ai ragazzi competenze pratiche e spendibili nel mondo del lavoro, contrastando la dispersione e la devianza attraverso la cultura del fare.
L’impegno del Comitato di Sinagra
Nell’ambito delle più ampie sinergie istituzionali su un tema, quello della devianza giovanile, assai sentito nel capoluogo etneo, per la Federazione Italiana Sport Equestri è stato il Presidente del Comitato Regionale FISE Sicilia, Flavio Sinagra ad apporre la firma sull’iniziativa.
«La sottoscrizione del protocollo offre alla federazione una valida opportunità per mettere in atto gli obiettivi prefissati della divulgazione della cultura sportiva che, come noto, contribuisce alla crescita di autostima, autonomia e capacità di iniziativa anche sui soggetti più fragili – ha spiegato nel proprio intervento Sinagra. – Inoltre l’interazione con il mondo magico del cavallo fatta di sacrificio e confronto continuo con un essere vivente che incute timore e, al tempo stesso, trasmette libertà è assolutamente utile a rafforzare valori come lealtà e solidarietà ormai labili nella società odierna. Il valore aggiunto del progetto delle borse lavoro nato dall’idea condivisa con il commissario dell’istituto di incremento ippico l’ing. Ignazio Mannino e attuabile grazie all’impegno dell’assessore On. Luca Sammartino offre una ulteriore opportunità di inserimento nel mercato del lavoro perché il mondo equestre oggi più che mai necessita di figure tecniche professionali ma soprattutto specializzate».
Il Presidente Sinagra ha poi aggiunto che «Gli sport equestri, grazie all’interazione con il cavallo sono in grado di veicolare valori sociali unici. In questo contesto si inserisce il determinante contributo della Federazione Italiana Sport Equestri, attraverso il Comitato Sicilia, al progetto dell’Osservatorio Metropolitano per la prevenzione della devianza giovanile. Nel caso specifico come istituzione sportiva abbiamo una grande responsabilità sociale, ovvero quella di provare a cambiare il futuro di alcuni giovani che potranno avere una via d’uscita e un possibile sbocco nel mondo del lavoro».
























