Nell’intero comparto ippico, nel solo mese di agosto, sono stati effettuati 1.302 i controlli antidoping. Le analisi condotte da UnireLab hanno rilevato cinque positività, pari allo 0,38% dei test. Sono questi i dati diffusi dalla Direzione generale per l’Ippica del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
Delle cinque positività, tre sono state assimilabili al trotto e due al galoppo. Nel trotto sono stati eseguiti complessivamente 1.041 controlli: 967 in corsa (con le tre positività) e 74 in allenamento, tutti con esito negativo. Nel galoppo i test sono stati 261, tutti effettuati in corsa e hanno fatto emergere i due casi positivi.
I dati del primo semestre
Tra gennaio e agosto di quest’anno, il sistema di vigilanza ha effettuato complessivamente 9.380 test antidoping, riscontrando 18 positività, pari allo 0,19%.
Il trotto concentra il maggior numero di controlli, con 6.968 test e 12 casi positivi. Nel galoppo sono stati invece effettuati 2.412 controlli, con sei positività. Tutti i casi hanno riguardato prelievi eseguiti in corsa: nessuna positività è stata rilevata durante gli allenamenti.
La media mensile si attesta a 1.172,5 controlli, superiore ai 1.041 test mensili registrati complessivamente nel 2025.
Chi controlla
Le analisi anti-doping sono affidate a Unirelab, laboratorio ufficiale e società in-house del Masaf. La struttura svolge controlli tossicologici sui cavalli, sui fantini e sui guidatori ec onduce attività di ricerca sulle sostanze proibite e sulle matrici biologiche. Il sistema di monitoraggio concorre a tutelare la legalità, la trasparenza, la regolarità delle competizioni e il benessere degli animali impiegati nel settore ippico.
Fonte: Masaf






















