La ‘storia’ tra Grimaldi, Emanuele, e il galoppo va avanti ormai da un annetto e, alla faccia dei tempi lunghi dei cavalli, sta già portando ottimi frutti all’armatore neo proprietario di galoppo.
Padre dei due cavalieri di salto ostacoli Guido ed Eugenio, papà Emanuele ha subito il fascino irresistibile dei Purosangue e, nell’ottobre del 2025, ha gettato le basi per una sua scuderia di galoppo con l’acquisto alle aste Goffs in Irlanda ben 5 cavalli ‘on behalf’, per conto di Olio e Cavalli.
Scuderia nuova, la Olio e Cavalli, con una giubba bianco-rossa altrettanto nuova (decreto MASAF il 20 ottobre 2025) ma con una vecchia conoscenza dell’ippica italiana in regia: il trainer Antonio Peraino, che proprio per dar man forte a Grimaldi è tornato a mettersi in gioco dopo tre anni di assenza dal mondo delle corse.
La sede della scuderia è fissata nel centro privato dell’armatore presso l’Olgiata, la zona residenziale esclusiva a nord della capitale, per la precisione a Casale San Nicola Acquaviva (da qui il suffisso dei suoi cavalli). Si tratta di una struttura con una cinquantina di box e due piste di allenamento in sabbia. Al momento pare che i cavalli di Grimaldi siano nove, tutti di due anni. A questi vanno aggiunti due soggetti di tre anni di proprietà di Peraino.

Un inizio col botto!
Come dicevamo, i nuovi gioielli di casa Grimaldi (la stima del prezzo dei cavalli acquistati alle aste pare si aggiri intorno ai 300mila euro) hanno già iniziato a far parlare di sé nel mondo del galoppo. Al debutto della scuderia, a Milano, due dei puledri della Olio e Cavalli hanno portato a casa un primo e un terzo. Nel Premio Lampugnano del 29 aprile Maurizio Acquaviva ha corso e vinto. Nella stessa riunione, nel premio Poncia, piazzamento di pregio anche per l’esordiente Penelope Acquaviva, ottima terza.
Il 13 maggio, nel Premio Frederick Meijer, una maiden sempre a San Siro, affermazione per Atena Acquaviva. A Firenze, il 14 maggio, ha corso anche Sofia di Acquaviva e ora si guarda al debutto di Aurora e Didone, sempre Acquaviva. Sempre a Milano, il 16 maggio, Penelope Acquaviva si è intestata il Premio Rea Silvia.
Insomma una stringa di tutto rispetto per un pugno di esordienti e per la nuova Olio e Cavalli…























