Sedici cavalli si sfideranno su una distanza di 2100 metri all’ippodromo Princes de Condé nell’edizione 2026 del Qatar Prix du Jockey Club (Gr. 1), che si preannuncia spettacolare. In cima alla lista, dobbiamo ovviamente menzionare i due principali contendenti che indossano i colori dell’Aga Khan Studs . Primo fra tutti Daryzan (FH Graffard). Il fratello del campione Daryz tenterà l’impresa di vincere una corsa classica alla sua seconda uscita, emulando così il fenomenale Lammtarra , vincitore con Lanfranco Dettori dell’Epsom Derby del 1995, dominando il campo alla sua seconda corsa in carriera. Imbattuto in tre partenze, anche Dolmalan (M. Delzangles) cercherà di portare gloria ai colori verde e rosso.
Tra le altre buone possibilità francesi figurano Alam (M. Delzangles), nonostante il suo sfortunato 16 di steccato, il costante soggetto della Godolphin, Komorebi allenato da Andrè Fabre e Pearled Majesty (M. Delcher-Sanchez), che rappresenta i colori di “Criquette” Head, il quale sarà anch’egli desideroso di far risuonare la Marsigliese. Tuttavia, il contingente straniero si preannuncia particolarmente agguerrito. Sarà guidato da Constitution River (A. O’Brien), un cavallo della Coolmore che ha fatto un’ottima impressione a Chester nella sua prima uscita stagionale, ma che dovrà partire dalla gabbia numero 15, la monta è quella di Ryan Moore che in sella a Camille Pissarro vinse l’edizione 2025 (foto). Da segnalare anche il suo compagno di scuderia, Hawk Mountain, convincente vincitore del Prix de Guiche (Gr. 3), e Oxagon (J&T. Gosden), che cerca il riscatto dopo il sesto posto ottenuto a Newmarket nelle 2000 Ghinee.
























