Il cambiamento climatico riguarda proprio tutti. Perfino i cavalli… Avete presente la storica pioggerillina inglese? Il verde dell’erba che sembra quasi innaturale? Quel clima che anche in estate invita al ‘golfino sulle spalle’?
Potrebbe tutto diventare molto presto uno di quei ricordi da narrare ai più piccoli nelle riunioni di famiglia. Da tenersi, rigorosamente, in locali climatizzati.
Secondo la storica stazione metereologica di Kew Gardens, per Londra lo scorso luglio 2026 è stato il primo senza piogge dopo 150 anni. Il sito ufficiale del governo ha inserito circa metà del Paese in una mappa che illustra lo stato di allerta per l’assenza di pioggia e per il persistere di temperature decisamente elevate in Gran Bretagna.
Senza neppur voler pensare a quale sarà il prezzo del foraggio per il prossimo inverno, il tema d’attualità è ora dar da bere ai tanti cavalli che ‘abitano’ fuori dalle scuderie, in quelli che sono a lungo stati i prati più invidiati dall’intero mondo equestre.
Ebbene, non ci crederete… ma anche in questo frangente la risposta arriva dagli ‘uomini in rosso’, i vigili del fuoco.
Che per l’occasione hanno messo a disposizione tubi e bocchette per portare da bere a una trentina di cavalli a Chislehurst, località nei pressi della capitale rimasta per un paio di giorni senza acqua.
«Il proprietario della scuderia, allarmato dal persistere dell’assenza di acqua, ha chiamato i vigili del fuoco esprimendo allarme e preoccupazione per il benessere degli animali» ha riportato un portavoce dei vigili del fuoco che sono intervenuti per questo ‘salvataggio’ così diverso dal solito.
Il responsabile della stazione di Bromley ha dichiarato che si è trattato di una chiamata davvero insolita ma… «I vigili del fuoco amano gli animali e siamo stati più che felici di dare una mano». E visto l’alto rischio di incendi, già che c’erano oltre ai cavalli hanno bagnato anche un po’ il terreno in via del tutto preventiva.






















