Con un lunghissimo viaggio, dalla Francia a Taiwan, un moderno Pegaso ha volato dall’Europa verso oriente… Non esattamente con la sola forza delle proprie ali… Ma alla fine, l’impresa è andata e buon fine e fino al 14, il pubblico della Contea di Chiayi potrà godere la magica performance di una troupe composta da acrobati, ballerini e da un cavallo leggendario.
Ad accompagnare le evoluzioni degli artisti sarà infatti un increbile manufatto meccanico che, seppure alla lontana, richiama quello Zeus che con il suo galoppo animò le parate olimpiche ‘sospeso’ sulla Senna nel 2024. Questa volta, il Pegaso meccanico di Taiwan ha forme un po’ meno stilizzate rispetto al ‘cugino’ delle Olimpiadi. Misura 10 metri si altezza ed è realizzato in metallocolor argento, chiaro, con ali che si librano aperte nell’aria.
Nell’Anno del Cavallo la sua peresenza a Taiwan suona come un tributo alla cultura orientale, un ulteriore tassello del mito che da oriente a occidente avvolge la figura del nobile animale e che, ogni volta che si presenta al pubblico, crea spettacolo, ammirazione e stupore.
Ospite d’onore al festival delle Lanterne, il Pegaso francese con la sua troupe di performer hanno viaggiato verso oriente in nave. Gli ci sono voluti due mesi per compiere questa ‘trasferta’ ma sicuramente verranno ricompensati dal favore del pubblico che li ha accolti.
























