Bologna, giovedì 30 aprile 2020 – Un’altra triste notizia per il mondo dello sport equestre dopo quelle recentissime della scomparsa di Margit Otto-Crepin e di Liz Edgar. Ci ha lasciato il colonnello William Ringrose, da tutti conosciuto come Bill Ringrose, leggendario nome del salto ostacoli irlandese, grande protagonista della vita sportiva e militare dell’Isola dello Smeraldo come atleta, come ufficiale, come dirigente. Come uomo di cavalli. Nato il 13 giugno del 1930, Bill Ringrose ha partecipato a due Olimpiadi, quella di Stoccolma 1956 e di Roma 1960: rispettivamente in sella a Liffey Vale a Loch An Easpaig. Proprio quest’ultimo è stato il più importante compagno delle sue imprese sportive, tra le quali il 3° posto nel Campionato d’Europa 1963, quello vinto da Graziano Mancinelli a Roma in Piazza di Siena in sella a The Rock e Rockette. Piazza di Siena è stata un teatro importante per Ringrose, non solo per la medaglia di bronzo europea: nello Csio del 1961, infatti, sempre in sella a Loch an Easpaig vi ha vinto il Gran Premio Roma. Il colonnello Ringrose al di là dei suoi meriti di atleta (esordio in Coppa delle Nazioni nel 1954, 81 presenze in totale), è stato davvero un uomo di riferimento per il salto ostacoli irlandese: comandante della famosa Scuola Militare di Equitazione di Dublino (McKee Barracks), è poi stato capo équipe della squadra nazionale di salto ostacoli negli anni Settanta e Ottanta. Uomo raffinato ma essenziale, gentile ma asciutto tanto nei modi quanto nel fisico: una figura per sempre indimenticabile nella galleria dei grandi del nostro sport.
Sabato 4 luglio spettacolo garantito all’ippodromo del Surrey dove si corre il Gruppo1 più importante della stagione. La prova per soggetti di tre anni e oltre sui 2000 metri riserva al vincitore una moneta di oltre 560mila sterline. L’ultima edizione è stata vinta dal Coolmore, Delacroix, montato da Ryan Moore (foto).





















