Arezzo, 21 aprile 2017 – La seconda prova di qualunque campionato – sia nazionale sia internazionale – dà sempre qualche brusco scossone alla classifica generale provvisoria: e così è stato anche ad Arezzo oggi in occasione della seconda giornata del Campionato d’Italia assoluto di salto ostacoli. Dopo la prima prova a tempo in tabella C ieri, i due impegnativi percorsi della gara odierna hanno rimescolato per bene le carte. In alcuni casi non più di tanto, a ben vedere, poiché quello che più conta non è il piazzamento in classifica, quanto piuttosto il punteggio con il quale lo si occupa. Per esempio Massimiliano Ferrario, vincitore ieri con Loro Piana Rigoletto della Florida, oggi con due errori è sceso fino al 6° posto della classifica provvisoria: ma appunto con otto punti (avendo vinto ieri, si trovava a zero), il che vuol dire meno di due barriere di distanza dal cavaliere che questa sera occupa la prima posizione, quel Juan Carlos Garcia autore in sella a Coccodrillo di un bel doppio netto che l’ha catapultato al primo posto con 1.48. Oggi i doppi netti sono stati quattro, a conferma della difficoltà dell’impegno: oltre a Garcia, anche Gianluca Caracciolo su Condios (una bella rimonta: passato dal 15° al 2° posto con 2.96), Andrea Messersì su Ilex del Sole (ora 11° a 9.84) e Claudio Del Nevo su Clarico (adesso 4° a 6.90), pur se gli ultimi due penalizzati sul tempo per un punto rispettivamente nel secondo e nel primo giro. In classifica generale alle spalle di Garcia e Caracciolo c’è ora Francesco Franco su Cassandra (oggi 0/4) con 4.96. Domani giorno di riposo poi domenica la finalissima con la consegna delle medaglie.
Nato da poche ore in un alpeggio sopra Esino Lario, il piccolo era precipitato in una scarpata. A salvarlo sono stati i Vigili del Fuoco del Reparto Volo di Malpensa. E per ringraziarli, i proprietari gli hanno dato il loro stesso nome





















