Il binomio campione d’Europa in carica oggi pomeriggio ha vinto il Gran Premio Rolex dello Csi a cinque stelle di ‘S-Hertogenbosch (Olanda), tappa del Rolex Grand Slam of Show Jumping.
Richard Vogel su United Touch ha avuto la meglio in barrage su dieci avversari, tra i quali uno particolarmente temibile semplicemente perché si presentava in qualità di ‘live contender’ del Gran Slam, avendo vinto lo scorso dicembre il Gran Premio Rolex di Ginevra: lo statunitense Kent Farrington su Toulayna. Motivazioni fortissime dunque per Farrington: ma non sono bastate per evitare quelle 8 penalità che gli hanno dato infine il 10° posto…
Richard Vogel e United Touch hanno vinto stabilendo il miglior tempo in assoluto del barrage, migliore anche di quello dei binomi che hanno riportato penalità agli ostacoli: quindi una vittoria perentoria ottenuta con quel loro stile che li rende tecnicamente e agonisticamente spettacolari in modo unico.
La seconda posizione è stata conquistata dal giovane cavaliere belga (classe 2001) Thibeau Spits su Impress-K van het Kattenheye Z davanti al suo connazionale Pieter Devos su Casual DV Z.
Adesso il ruolo di ‘live contender’ per il Rolex Grand Slam of Show Jumping passa nelle mani di Richard Vogel: il cavaliere tedesco quindi deve puntare al Gran Premio Rolex di Aquisgrana e – in caso di vittoria – a quello dello Csio di Calgary per emulare l’unico cavaliere al mondo che dal 2015 a oggi è riuscito a conquistare lo Slam, vale a dire il britannico Scott Brash (con i successi di Ginevra, Aquisgrana e Calgary al tempo in cui nel circuito non era ancora entrato ‘S-Hertogenbosch).
Se Vogel dovesse riuscire a mettere in fila le tre vittorie consecutive guadagnerebbe un milione di euro, se ne conquistasse quattro consecutive due milioni. Ce la farà? Difficile rispondere… ma di certo si tratta di un’impresa estrema, come ben dimostra il fatto che a riuscirci fino a oggi sia stato il solo Brash…
LA CLASSIFICA DEL GRAN PREMIO
https://d37q5mth2fklkz.cloudfront.net/competition/files/26/03/15/result_j08_163635.pdf






















