Bologna, mercoledì 8 aprile 2020 – Il papà è Bruno Chimirri: e non è certo necessario presentarlo… La mamma è Blandine Roux: eccellente amazzone francese che prima di mettere al mondo i suoi due figli ha avuto una bellissima carriera agonistica. Lei – Elisa – è nata il 9 giugno del 2003. Amazzone, ovviamente. Come giovanissimo cavaliere è il fratello Edoardo, nato il 30 novembre del 2005. Elisa si è messa in luce fin da children: nel 2017 ha vinto la Coppa delle Nazioni dello Csio di Wierden, 3° posto in quella dello Csio di Hagen, 5° posto nel Campionato di Francia, 5° posto nel Campionato d’Europa. Poi tanti altri ottimi risultati (tra i quali anche la medaglia d’oro nel Campionato di Francia criterium juniores 2019) a conferma che quello intrapreso sotto la guida dei suoi genitori – mamma in Francia, padre in Italia – è un cammino che va nella giusta direzione. Però… però… eh sì, c’è un però. Il però consiste nel fatto che tutti i suoi ottimi risultati Elisa li ha conquistati per la Francia come atleta di nazionalità francese, suscitando un pizzico di rammarico negli ammiratori e tifosi di papà Bruno e del salto ostacoli azzurro… Beh, adesso quel rammarico non avrà più ragione di essere: Elisa ha infatti cambiato nazionalità sportiva e a partire da quest’anno monterà in gara per i colori dell’Italia. Ora sarà il campo a dire la sua, come sempre nel caso di qualunque sport e di qualunque atleta, ma intanto avere un… Chimirri in più in azzurro non può che essere una bella e buona notizia. Benvenuta Elisa!
Dopo la testimonianza della proprietaria del maneggio, emergono le dichiarazioni del cacciatore 82enne coinvolto nella morte di Vladislav Grigorev. L’uomo parla di un colpo partito accidentalmente durante una colluttazione e racconta i momenti successivi alla tragedia, sottolineando il proprio stato di shock e collaborazione con gli inquirenti. Un episodio che lascia dietro di sé conseguenze profonde per tutti i protagonisti.





















