Oggi l’Italia è scesa in campo a Rotterdam per disputare la Coppa delle Nazioni dello Csio a cinque stelle d’Olanda, valida come terza tappa della Longines League of Nations 2026.
Come è andata? Il risultato in sé non è stato negativo certamente: 4° posto sulle dieci squadre in gara, a sole 4 penalità di distacco dalle tre che hanno disputato il barrage per la vittoria, cioè Gran Bretagna, Stati Uniti d’America e Svizzera, tutte a 8 penalità dopo le prime due manches. Noi a 12, dopo le prime due manches.
Sarebbe bastato un errore in meno e saremmo andati a nostra volta in barrage, cosa che – manca ovviamente la controprova – ci avrebbe fatto guadagnare qualche punto in più nella classifica generale della LLN, se ci fossimo piazzati in una posizione migliore della quarta.
Sì, perché il problema rimane sempre la classifica generale. Siamo ancora al 9° posto, anche se con un distacco minimo dalla ottava (il Belgio) e dalla settima (Stati Uniti). Ma altrettanto minimo anche dalla decima, l’Olanda. Sono otto le squadre che andranno a disputare la finalissima a Barcellona dall’1 al 4 ottobre: però c’è ancora una tappa da disputare, quella in calendario a Saint Tropez dal 16 al 20 settembre, dove ci servirà un super risultato per sperare di raggiungere Barcellona.
Questo il dettaglio degli azzurri oggi (tenendo presente che la formula della LLN prevede che in seconda manche rientrino solo tre binomi per ciascuna squadra): Giulia Martinengo Marquet su Delta de l’Isle 0/4, Emanuele Camilli su Chacareno 0/4, Piergiorgio Bucci su Hantano 4/0, Emanuele Gaudiano su Chalou’s Love PS 4/np. Prestazioni eccellenti, dunque: proprio per questo quelle 4 penalità in più sul totale sono difficili da digerire…
LA CLASSIFICA DELLA COPPA DELLE NAZIONI
https://results.hippodata.de/2026/2688/docs/r_s6_r2_final.pdf
LA CLASSIFICA DELLA LONGINES LEAGUE OF NATIONS 2026
https://results.hippodata.de/2026/2688/docs/lln_standings_rotterdam_2026.pdf

























