Royal Dublin Society, Dublino, Horse Show, Irlanda… Per tutti gli appassionati di sport equestri – e di salto ostacoli in particolare – questi nomi regalano certamente una grande emozione.
L’emozione sarà ancora più forte questo fine settimana perché in occasione del Dublin Horse Show che inizia domani è in programma come sempre lo Csio d’Irlanda che quest’anno celebra il centenario della Coppa delle Nazioni, il famoso Aga Khan Trophy (cento anni dalla nascita, ma non cento edizioni poiché – come nel caso di Roma – ci sono state varie interruzioni nel corso del tempo).
Come solo quelle di Roma e di Aquisgrana, la Coppa delle Nazioni di Dublino è una gara che non ha eguali al mondo in termini di storia, tradizione, prestigio e spettacolarità tecnica e agonistica: i più grandi campioni di sempre ne hanno segnato il cammino e l’evoluzione nel corso dei decenni.
Tra i formidabili protagonisti di questa storica competizione ci sono diversi nomi italiani. Vediamo dunque quali sono stati i grandi azzurri che hanno segnato nel corso di questo secolo la Coppa delle Nazioni di Dublino, notando tuttavia che nel periodo precedente la seconda guerra mondiale – quindi dal 1926 al 1939: la ripresa è avvenuta nel 1946 – solo una volta l’Italia si è classificata nei primi tre posti, con la seconda posizione del 1930, e dunque senza alcuna vittoria.
1955 – Il primo successo azzurro nella storia dell’Aga Khan Trophy è firmato dal capitano Salvatore Oppes, dal tenente colonnello Luigi Cartasegna e dal tenente Raimondo d’Inzeo. Quelli erano anni in cui se una squadra non allineava un quarto cavaliere qualcuno degli altri tre poteva montare due cavalli: è questo il caso di Salvatore Oppes, in sella a Pagoro e a The Quiet Man. Luigi Cartasegna su Brando, Raimondo d’Inzeo su Merano.
1962 – La seconda vittoria azzurra la regalano all’Italia i due fratelli d’Inzeo – Piero su The Rock, Raimondo su Posillipo – insieme a Graziano Mancinelli su Rockette e a Ugone d’Amelio su Fancy Socks.
1998 – Bisogna poi arrivare fino al 1998 per vedere l’Italia per la terza volta al primo posto: Guido Dominici su Friso, Alessia Marioni su Maradona van de Helle, Gianni Govoni su Las Vegas, Emanuele Castellini su Desire.
2009 – Quella del 2009 è la gara valida anche come finale del circuito mondiale di Coppa delle Nazioni: l’Italia vince con Juan Carlos Garcia su Hamilton de Perhet, Giuseppe D’Onofrio su Landzeu, Natale Chiaudani su Seldana, Piergiorgio Bucci su Kanebo. La stessa squadra che di lì a qualche giorno conquisterà la medaglia d’argento nel Campionato d’Europa di Windsor.
2016 – Edizione indimenticabile in prospettiva azzurra poiché Lorenzo De Luca vince tutte le gare più importanti del concorso, comprese – ovviamente – Coppa e Gran Premio: un record storico! L’Italia è al primo posto dopo un barrage da cardiopalma proprio contro l’Irlanda, schierando Piergiorgio Bucci su Casallo Z (binomio che va in barrage), Lorenzo De Luca su Ensor de Litrange, Emilio Bicocchi su Ares, Bruno Chimirri su Tower Mouche.
























