Bologna, lunedì 29 luglio 2019 – Quello appena terminato è stato un fine settimana ricco di tanti appuntamenti internazionali di massimo livello, nei quali si sono misurati e confrontati le amazzoni e i cavalieri più forti del pianeta: atleti esperti e maturi che compongono il firmamento del salto ostacoli internazionale. Ma proprio poco prima che i riflettori fossero tutti per loro, giovedì 25 luglio in Francia è stata la volta dei campioni di domani: a Lamotte Beuvron infatti quel giorno sono state assegnate le medaglie del Campionato del Mondo Pony Club di salto ostacoli. E sul podio per ricevere la medaglia d’argento è salita la nostra bellissima giovane Italia guidata dal capo équipe Mario Giunti, un uomo che ormai sta al mondo pony come i pesci al mare… Micaela Luciana di Cuonzo su Jolie van de Voudelhoeke, Alice Gandini su Snickers, Alessandro Tiarca su Koenrad e Aurora Rosson su Sodars Lad: ecco la formazione azzurra che con 8 penalità nell’insieme delle due manches è rimasta alle spalle della Gran Bretagna (5) e davanti al Belgio (16). Un altro favoloso risultato per il salto ostacoli azzurro che in questa prima parte del 2019 ci sta regalando emozioni fortissime, sia che si tratti dei grandi più affermati come pure dei ragazzini che scalpitano verso il loro radioso futuro.
Dopo la testimonianza della proprietaria del maneggio, emergono le dichiarazioni del cacciatore 82enne coinvolto nella morte di Vladislav Grigorev. L’uomo parla di un colpo partito accidentalmente durante una colluttazione e racconta i momenti successivi alla tragedia, sottolineando il proprio stato di shock e collaborazione con gli inquirenti. Un episodio che lascia dietro di sé conseguenze profonde per tutti i protagonisti.




















