ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

direttore
Un anno per il Cavallodi Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover CM434 febbraio 2026
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Paradriving Toscana: Dal Canto alla Poesia 2026, viaggio inclusivo in carrozza dal canto alla poesia Dal Teatro del Silenzio di Lajatico a Bolgheri: la 4ª edizione di “Dal Canto alla Poesia” unisce paradriving, inclusione e valorizzazione del territorio lungo la Costa degli Etruschi
    • Svolta in rosa al vertice di Merano-Maia ccc Per la prima volta, all’approssimarsi del secolo di esistenza, l’ippodromo di Merano avrà una presidenza femminile.
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Paradriving Toscana: Dal Canto alla Poesia 2026, viaggio inclusivo in carrozza dal canto alla poesia Dal Teatro del Silenzio di Lajatico a Bolgheri: la 4ª edizione di “Dal Canto alla Poesia” unisce paradriving, inclusione e valorizzazione del territorio lungo la Costa degli Etruschi
    • Svolta in rosa al vertice di Merano-Maia ccc Per la prima volta, all’approssimarsi del secolo di esistenza, l’ippodromo di Merano avrà una presidenza femminile.
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Sport | Salto ostacoli | Wathelet: la vittoria e la ragione

Wathelet: la vittoria e la ragione

Il cavaliere belga ha vinto da belga il Gran Premio dello Csio di Aachen: su quello stesso campo dove da ucraino aveva solo sfiorato la conquista del podio del Campionato del Mondo…

18 Giugno 2019
di Umberto Martuscelli

Bologna, 24 luglio 2017 – Quello di Aachen è lo Csio più importante del mondo. Dunque quello di Aachen è il Gran Premio più importante del mondo. Dunque per un cavaliere vincere il Gran Premio di Aachen equivale a una medaglia di un campionato internazionale. Sì, davvero. Un cavaliere di salto ostacoli entra nella storia della specialità per tre vittorie: quella della medaglia d’oro delle Olimpiadi, quella della medaglia d’oro del Campionato del Mondo, quella del Gran Premio dello Csio di Aachen. Con una sola di queste tre vittorie si diventa eterni. Gregory Wathelet ha vinto il Gran Premio di Aachen ieri: è entrato nella storia, dunque. Meritatamente, perché è un cavaliere bravissimo, soprattutto un cavaliere universale, capace cioè di montare a cavallo: non di montare un cavallo. Quella di ieri è la vittoria più importante della sua vita, ottenuta su quello stesso campo ostacoli dove nel 2015 aveva conquistato la medaglia d’argento individuale nel Campionato d’Europa, l’altro più significativo traguardo raggiunto nella sua carriera di cavaliere professionista.

Ad Aquisgrana poi stava per accadere qualcosa d’altro nella carriera di Wathelet: ma per fortuna non è accaduto. Nel Campionato del Mondo del 2006 la sua squadra ha perduto per un soffio la medaglia di bronzo. Ribadiamo: per fortuna. Perché in quell’occasione la sua squadra non era il Belgio, bensì l’Ucraina. Vale a dire una squadra – quella squadra – che ha rappresentato la più colossale e scandalosa offesa ai principi della rappresentatività sportiva che lo sport equestre possa ricordare. Una squadra messa insieme da Alexander Onishenko a suon di denari: una squadra comprata. Proprio come noi comuni mortali andiamo al supermercato a fare la spesa: solo che Onishenko dentro il carrello ci ha messo un po’ di cavalieri belgi, un po’ di cavalieri tedeschi, un pizzico di Brasile da utilizzare qualche anno più tardi per insaporire il tutto, poi una bella carta di credito e… voilà, ecco fatta l’Ucraina. Una spesa meritoria del resto: grazie a Onishenko le percentuali relative alle etnie presenti in Ucraina si sono modificate, seppure in misura minima, poiché i suoi cavalieri si sono aggiunti ai Tatari di Crimea, ai Gagauzi, agli Armeni, ai Rom, agli Azeri, ai Bielorussi, ai Caraiti… solo per dirne alcuni. Che poi i Gagauzi e i Caraiti e gli altri vivano, lavorino e si riproducano effettivamente sul suolo ucraino è un dettaglio insignificante…

Gregory Wathelet – nato in Belgio il 24 dicembre 1976 – è stato ucraino dal 17 dicembre del 2005 fino al 15 maggio del 2008. Nel maggio del 2008 ha avuto un ripensamento e ha deciso di ritornare a essere ciò che era sempre stato: belga, ovviamente. La decisione migliore, più sana, più giusta che potesse prendere: sarà stata indotta magari anche da questioni di utilità o di interessi personali, ciò non toglie che è stata una scelta che gli ha fatto grande onore (Onishenko nel carrello della spesa avrebbe voluto ficcarci anche Steve Guerdat, il quale gli ha risposto gelido: “Io sono svizzero”; e pare – pare, si dice, si spettegola… – che dal momento in cui il tedesco Bjorn Nagel ha firmato il contratto per diventare ucraino suo padre Tjark non gli abbia più rivolto la parola per un buon periodo di tempo… ). E che in quel 2006 questa sedicente Ucraina abbia solo sfiorato il podio del Campionato del Mondo sembra quindi la più giusta delle beffe: ma la beffa peggiore sarebbe stata se sul podio quella squadra ci fosse salita. In ogni caso un dato di fatto è incontrovertibile, a proposito di Gregory Wathelet: i suoi più importanti successi il cavaliere belga li ha conquistati da belga, e non da ucraino, nonostante il fiume di denari dilapidato da Onishenko nell’acquisto sia di cavalieri sia di cavalli (poi le faccende che hanno visto il miliardario ucraino protagonista nei tribunali per questioni fiscali sono cose che qui non interessano… ma ci sono state). Che Gregory Wathelet abbia raggiunto la vetta dello sport agonistico mondiale rappresentando la bandiera del proprio Paese è oggi la dimostrazione più pura e più bella di quanto eticamente sbagliato fosse quel progetto basato sul mercimonio di qualcosa che in realtà non può essere né comprato né venduto. La vittoria di Gregory Wathelet ad Aquisgrana può quasi essere vista come il giusto premio per chi ha avuto la forza e il coraggio di abbandonare una situazione riconoscendo l’errore di esserci caduto anche per responsabilità propria: quindi tanto di cappello. C’è voluto del tempo, certo: con i cavalli e nello sport equestre nulla nasce dall’oggi con il domani (solo Onishenko probabilmente lo riteneva possibile… ). Ma alla lunga la ragione offre i suoi premi.

LA CLASSIFICA DEL GRAN PREMIO ROLEX DI AACHEN

http://d3dzqfftszju1i.cloudfront.net/competition/files/17/07/23/result-s15-new_144805.pdf

Tags: csio aquisgrana 2017 gran premio rolex Gregory Wathelet salto ostacoli
Articolo Precedente

A Cervia ancora medaglie per i Campionati Italiani di Salto Ostacoli

Prossimo Articolo

Atleti Speciali, sostiene Federico Lunghi fino a Tokyo 2020

Della stessa categoria ...

Campionato d’Italia: dove va il nostro sport?
Salto ostacoli

Campionato d’Italia: dove va il nostro sport?

14 Aprile 2026

La rassegna tricolore che inizia giovedì ad Arezzo è penalizzata nella partecipazione proprio come nel caso dei campionati nazionali di...

di Umberto Martuscelli
Azzurrini verso lo Csio di casa
Salto ostacoli

Azzurrini verso lo Csio di casa

14 Aprile 2026

La Fise ha selezionato i binomi che difenderanno il tricolore a Busto Arsizio in occasione della quarta tappa del circuito...

di Umberto Martuscelli
Bandiera svedese su Gorla
Salto ostacoli

Bandiera svedese su Gorla

13 Aprile 2026

Carl Walter Fox ha vinto ieri il Gran Premio dello Csi a tre stelle all’Equieffe Equestrian Centre, con il nostro...

di Umberto Martuscelli
Arezzo: Francesca Ciriesi firma il Gran Premio
Salto ostacoli

Arezzo: Francesca Ciriesi firma il Gran Premio

13 Aprile 2026

L’amazzone azzurra in sella a Cathy Rouge PS ha vinto la gara più importante dello Csi a due stelle del...

di Umberto Martuscelli
Coppa del Mondo: Kent Farrington!
Salto ostacoli

Coppa del Mondo: Kent Farrington!

13 Aprile 2026

Il campione statunitense ha vinto la sua prima finale mondiale in sella a Greya al termine di un emozionante duello...

di Umberto Martuscelli
Coppa del Mondo: Farrington dominatore!
Salto ostacoli

Coppa del Mondo: Farrington dominatore!

11 Aprile 2026

Il campione statunitense ha vinto ancora: ieri in sella a Greya primo posto nella seconda prova della finale mondiale dopo...

di Umberto Martuscelli
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

Paradriving Toscana: Dal Canto alla Poesia 2026, viaggio inclusivo in carrozza

Paradriving Toscana: Dal Canto alla Poesia 2026, viaggio inclusivo in carrozza

16 Aprile 2026
Svolta in rosa al vertice di Merano-Maia

Svolta in rosa al vertice di Merano-Maia

15 Aprile 2026
I francobolli per Elisabetta

I francobolli per Elisabetta

15 Aprile 2026
Ci ha lasciato Giovanna Rabbia

Ci ha lasciato Giovanna Rabbia

15 Aprile 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce
© 2025 All right reserved MONRIF NET S.r.l. – P.Iva 12741650159 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP