Sulle alture di Genova si torna a parlare dei cosiddetti “cavalli selvaggi”. Ma cosa c’è davvero dietro questa definizione? Tra dati reali e percezione mediatica, il punto di vista tecnico di ANAREAI aiuta a leggere il fenomeno oltre la cronaca.
Sulle alture di Genova si torna a parlare dei cosiddetti “cavalli selvaggi”. Ma cosa c’è davvero dietro questa definizione? Tra dati reali e percezione mediatica, il punto di vista tecnico di ANAREAI aiuta a leggere il fenomeno oltre la cronaca.
Firmato un protocollo di intesa tra l’Associazione Nazionale Italiana per la Riabilitazione Equestre (ANIRE), l’Amministrazione Straordinaria del Pio Albergo Trivulzio e l’Esercito Italiano
Sulle alture di Genova si torna a parlare dei cosiddetti “cavalli selvaggi”. Ma cosa c’è davvero dietro questa definizione? Tra dati reali e percezione mediatica, il punto di vista tecnico di ANAREAI aiuta a leggere il fenomeno oltre la cronaca.
Firmato un protocollo di intesa tra l’Associazione Nazionale Italiana per la Riabilitazione Equestre (ANIRE), l’Amministrazione Straordinaria del Pio Albergo Trivulzio e l’Esercito Italiano
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Ieri domenica 22 febbraio a Milano, nell’atteso ed emozionante Gruppo 2 riservato ai cavalli indigeni di 5 anni ed oltre sui 2.100 metri, la femmina guidata da Marco Stefani vince da cavalla superiore.
Sette prove con al centro un avvincente e tecnicamente riuscito Gruppo2 e una super condiziona sui 2100 metri con i nastri alla pari.
Una soleggiata domenica di fine estate ha incorniciato la giornata clou del trotto bolognese, all’Arcoveggio sono andati in scena il Gran Premio Continentale e l’omologo Filly, le corse top per soggetti di quattro anni.