Sulla pista di San Siro un’edizione 2026 dell’ ENCAT senza storia con Follia d’Esi che ha stradominato in un coast-to-coast senza rivali. Una prova di grande maturità per la 5 anni del signor Francesco Graziano Biasia: la corsa raccoglieva gran parte dei migliori indigeni anziani attualmente in circolazione, e Follia li ha messi in riga con grande autorevolezza dimostrando di poter correre senza problemi anche al comando, visto che in una precedente occasione in cui era stata impiegata in testa aveva deluso. Probabilmente quel flop era dovuto ad una giornata storta perché oggi la figlia di Ringostarr Treb è stata perfetta: Marco Stefani l’ha portata al comando senza strappare rilevando la consenziente Enki Brown Effe, ha poi distribuito alla perfezione i parziali e l’allieva di Mauro Baroncini ha risposto alla grande, con ultimo chilometro volato in 1.10.8 in costante accelerazione che le ha permesso di chiudere netta sul traguardo alla media complessiva di 1.12.2.
Il Premio ENCAT ha confermato anche il valore assoluto della generazione 2021: d’altronde si era già capito nei confronti europei che l’annata delle “F” è davvero speciale. Ad avvalorare questa tesi è arrivato il secondo posto di un ritrovato Free Time Jepson, che aveva corso in ripresa già all’ultima uscita in Francia: dalla quarta pariglia, il figlio di Face Time Bourbon è stato quello che ha fornito lo speed più incisivo nei 300 metri finali vincendo la volata per la piazza d’onore su un Every Time Winner straordinario, rimasto in quota nonostante il percorso all’esterno scoperto dal via. corda stava preparandosi a sprintare: da rivedere invece Far West Bi, che dalla seconda pariglia ha avuto poco da dire nei 250 finali.
























