Continua la serie negativa per i cavalli in Svizzera. Il giorno di Ferragosto in Val Roseg c’è stato un gravissimo incidente mortale in cui è stata coinvolta una carrozza.
Una quarantina di persone stavano rientrando a Pontresina dopo una gita su due carrozze tradizionali che svolgono servizio in Engadina. Su un tratto di strada in discesa uno dei conducenti si è accorto che la potenza dei freni del mezzo era insufficiente. Nel tentativo di dirigersi verso un’area più pianeggiante, uno dei cavalli ha inciampato, facendo perdere la manovrabilità della carrozza che è finita violentemente contro un albero. Nell’impatto c’è stata una vittima, una donna di 73 anni, sbalzata dalla carrozza, e diversi feriti.
Ieri invece l’incidente, sicuramente meno grave, ha visto protagonista un cavallo che è finito nel greto di un torrente nel comune di Baar (sempre in Svizzera, nel canton Zugo). Secondo quanto riferito dalla proprietaria dell’animale, il cavallo era sfuggito al suo controllo lungo uno stretto sentiero nel bosco. Senza alcuna guida, nel tentativo di superare un piccolo ponte, il cavallo è nel torrente. Fortunatamente in questo caso, non ci sono state conseguenze per la donna, illesa. Per recuperare il cavallo è stato necessario fare ricorso ai Vigili del Fioco di Baar e di Zugo, di una veterinaria, del servizio di soccorso per grandi animali e della polizia. Per recuperare il cavallo, gli uomini dei soccorsi hanno dovuto smantellare completamente il ponte. L’animale è stato quindi recuperato dal servizio di soccorso per grandi animali con l’impiego di un elicottero e affidato alle cure della veterinaria.























