La paura più grande di ogni proprietario di cavalli, o altri animali: immaginarli fuggire per strada, con il rischio di incidenti con gli autoveicoli di passaggio – e allora c’è da sperare solo in un miracolo.
Oppure in una botta di fortuna, o come preferite chiamarla voi.
Perchè quando capitano queste cose -e purtroppo capitano – e i cavalli ormai sono fuori da cancelli, recinti e limiti l’unica cosa da fare è quella di prendere capezze e longhine, chiamare chi può aiutare a fermare i cavalli e sperare in miracoli, fortuna & c.
E precipitarsi a riprenderseli: come hanno fatto i proprietari del maneggio a Monte Morello lunedì di Pasquetta, che verso il tramonto hanno visto 6 dei loro cavalli fuggire e immettersi sulla SP130.
Il branco di fuggiaschi si è fermato davanti al Caravanserraglio, le auto e le moto in giro per la classica gita fuori porta sono riusciti a schivarli, ma la paura è stata tanta vedendoseli davanti all’improvviso.
I 6 si sono fermati sul prato e in mezzo alle persone che in quel momento affollavano il punto di ritrovo: sono poi stati riaccompagnati a mano nella loro scuderia, percorrendo i sentieri interni.
Non si fa mai abbastanza attenzione a recinti e cancelli, ma sappiamo bene che certi soggetti particolarmente intraprendenti sono capaci della qualunque.
E non si ripete mai abbastanza, anche ai turisti della Pasquetta, quanto sia importante richiudere i cancelli e i passaggi che si attraversano: “Chi apre, chiuda” recitavano certi bellissimi cartellini smaltati negli androni dei condomini di una volta.
Vale anche per i recinti, ricordatelo.
Qui la fonte della notizia, da Firenze Today.

























