Cambio di programma a Riddle Mountain, in Oregon, un provvedimento cautelare ha fermato, prima ancora dell’avvio, l’operazione prevista per trasferire circa 418 mustang.
Il Bureau of Land Management (BLM) ha comunicato lo stop il 10 settembre. Un provvedimento cautelare temporaneo, legato a un contenzioso in corso, ha bloccato l’intervento previsto dal giorno precedente.
Il 70% dell’area interessato dagli incendi
Resta però l’emergenza che aveva portato alla decisione di intervenire. Dopo un inverno eccezionalmente secco, gli incendi hanno interessato circa il 70% della Riddle Mountain Herd Management Area e, secondo il BLM, la popolazione di mustang è ora minacciata dalla forte scarsità di acqua e foraggio.
L’operazione avrebbe previsto il trasferimento dei cavalli in strutture esterne all’area, dove sarebbero stati sottoposti a controlli veterinari e assistiti durante il periodo necessario al recupero del territorio.
La rimozione dei mustang rientra infatti anche nel piano di stabilizzazione e riabilitazione post-incendio: il BLM ritiene necessario lasciare riposare il terreno per favorire la ripresa della vegetazione e limitare erosione e diffusione di specie invasive. Nello stesso periodo sarà sospeso anche il pascolo dei bovini.
Ora il tempo diventa un fattore
Il rinvio potrebbe però complicare ulteriormente la situazione. Il BLM teme che, se l’operazione non potrà riprendere in tempi brevi, le piogge di fine autunno possano rendere impraticabili le strade della zona e impedire il trasferimento dei cavalli.
Resta ora da capire quale sarà l’esito del contenzioso e quando, o se, l’operazione potrà riprendere. Nel frattempo i 418 mustang restano a Riddle Mountain.






















