Per l’autunno 2026, il calendario di I Cavalli Selvaggi dell’Aveto Wild Horse Watching®️ prevede escursioni il 13, 20 e 27 settembre, l’11 e 25 ottobre e l’8 e 22 novembre. A queste si aggiungeranno workshop fotografici ed escursioni tematiche attualmente in preparazione. Anche nei mesi invernali saranno organizzate alcune uscite speciali fuori calendario, comunicate di volta in volta attraverso i canali del progetto.
Le escursioni riprenderanno poi, come ogni anno, indicativamente dalla fine di marzo. La primavera offre uno scenario completamente diverso e altrettanto interessante: è il periodo delle nuove nascite, delle fioriture e della ripresa vegetativa dei pascoli. È anche una stagione privilegiata per osservare le dinamiche sociali dei branchi e il loro rapporto con l’ambiente, sempre mantenendo le corrette distanze e rispettando il comportamento naturale degli animali.
Dietro le escursioni, in autunno o in primavera, c’è però un lavoro che va ben oltre l’accompagnamento dei visitatori. I Cavalli Selvaggi dell’Aveto Wild Horse Watching®️ è l’unico progetto ufficiale che da quindici anni segue questa popolazione. Tutte le guide sono naturaliste o biologhe laureate e hanno sviluppato percorsi di studio e tesi dedicati proprio ai cavalli dell’Aveto.
Dal 2015 il progetto svolge direttamente sul campo il monitoraggio della popolazione, collaborando con l’Università di Genova e con altri atenei che, nel corso degli anni, hanno approfondito lo studio di questi cavalli attraverso tesi e progetti di ricerca.
Le guide hanno inoltre conseguito la certificazione Rewilding Tourism, in linea con una filosofia che considera l’esperienza di osservazione non come un semplice incontro con gli animali, ma come uno strumento di conoscenza e sensibilizzazione. L’obiettivo è aiutare i partecipanti a comprendere il valore ecologico ed etologico delle popolazioni di grandi erbivori e il ruolo che esse possono svolgere negli ecosistemi.
Uno degli aspetti centrali è infatti il natural grazing, il pascolamento naturale dei grandi erbivori, oggi utilizzato in numerosi progetti europei di rewilding e conservazione della biodiversità. Attraverso il pascolo, gli spostamenti e l’utilizzo differenziato degli habitat, questi animali contribuiscono alle dinamiche della vegetazione, al mantenimento degli ambienti aperti e alla diversificazione del paesaggio, creando condizioni favorevoli anche per molte altre specie.
Incontrare i cavalli dell’Aveto significa quindi andare oltre l’emozione, certamente straordinaria, di osservare animali liberi nel loro ambiente. Significa imparare a leggerne i comportamenti, comprenderne le relazioni sociali e scoprire il ruolo che i grandi erbivori possono avere nella funzionalità degli ecosistemi.
È proprio l’unione fra osservazione, ricerca, divulgazione e conservazione a caratterizzare I Cavalli Selvaggi dell’Aveto Wild Horse Watching®️: un progetto nato per conoscere e monitorare questa popolazione e che, attraverso l’esperienza diretta sul territorio, cerca di trasformare ogni incontro con i cavalli in un’occasione di conoscenza, consapevolezza e tutela della biodiversità.






















