Questa volta non scriviamo per chi conosce i cavalli – o gli altri equidi in generale – ma per chi di solito non li frequenta, e gli capita di trovarseli davanti in strada.
Può capitare, è cronaca di tutti i giorni: quindi abbiamo pensato a un piccolo vade. mecum utile in questa situazione imprevista ma sempre possibile.
Prima cosa da tenere presente: il cavallo è un animale da fuga, un timido erbivoro nonostante l’apparenza imponente.
Davanti a rumori improvvisi, fari o movimenti bruschi può reagire scappando, attraversando la carreggiata o cambiando direzione all’improvviso.
Ma non lo fa perché è ‘imbizzarrito’, o aggressivo: è solo spaventato da una situazione per lui inusuale.
Se sei in auto:
- rallenta subito, ma senza frenate brusche:occhio ai mezzi che arrivano dietro di te
- mantieni distanza di sicurezza: i calci di un cavallo possono arrivare lontani, mantieni almeno tre metri di distanza da lui
- evita assolutamente il clacson e altri rumori improvvisi: lo spaventano ulteriormente
- usa i fari in modo non abbagliante
- se possibile, fermati in sicurezza valutando la situazione del traffico
Il rischio maggiore è la reazione a catena: panico, manovra improvvisa, incidente.
Se sei a piedi
- mantieni la calma e la distanza di sicurezza
- muoviti lentamente, senza agitare braccia e mani
- parla con voce bassa e tranquilla ai cavalli: questo li tranquillizza, solo i predatori cercano di essere silenziosi
- resta sempre nel suo campo visivo, solo i predatori con cattive intenzioni cercano di nascondersi
Mai avvicinarsi da dietro: è la zona in cui il cavallo non vede…e quella da dove possono arrivare i calci!
Cosa non fare mai
- inseguirlo: scapperà ancora di più, sempre più spaventato
- urlare o agitarsi: idem come sopra
- cercare di bloccarlo frontalmente: potrebbe travolgerti
- improvvisarsi “esperti”: un cavallo impaurito si comporta in modo imprevedibile
Anche con le migliori intenzioni si può peggiorare la situazione: tieni a mente queste regole di comportamento.
Chi chiamare: il cellulare usatelo prima di tutto per chiedere aiuto, non solo per rirpendere la situazione
- Polizia locale: già digitando queste due sole parole su Google i primi risultati portano ai reparti più vicini
- Forze dell’ordine: il 112 è il Numero di Emergenza Unico Europeo, attivo in tutit i paesi dell’Unione Europea, gratuito e attivo 24 ore al giorno, 7 giorni la settimana. La Polizia di Stato risponde al 113, Stradale compresa.
- Vigili del Fuoco: 115
- Servizi veterinari territoriali
Segnalare posizione e condizioni dell’animale è fondamentale: ricordate l’opzione di condivisione della funzionalità GPS.
Se hai esperienza con i cavalli
Solo in condizioni di sicurezza:
- avvicinati lentamente
- guida il cavallo senza forzarlo
- cerca un luogo sicuro (recinto, area chiusa)
Mai rischiare: la sicurezza delle persone che prestano soccorso viene prima di ogni cosa, altrimenti…il soccorso non va a buon fine!
Un cavallo libero non è un pericolo “attivo”, ma una situazione fragile in cui calma, distanza e buon senso sono gli strumenti migliori da usare.
























