ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

direttore
I nuovi progetti di Cavallo Magazinedi Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover CM435 maggio 2026
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Giulia MM: sono 60! CSIO Roma Giulia Martinengo Marquet su Delta de lIsle OK La magnifica amazzone azzurra oggi a Samorin ha ‘tagliato’ un traguardo che certifica il valore di una carriera straordinaria
    • Coppa delle Nazioni: Italia in finale ITA Samorin OK La squadra azzurra si è classificata oggi al 3° posto a Samorin nella semifinale del circuito della European Equestrian Federation, conquistando così il biglietto per la finalissima di Avenches
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Giulia MM: sono 60! CSIO Roma Giulia Martinengo Marquet su Delta de lIsle OK La magnifica amazzone azzurra oggi a Samorin ha ‘tagliato’ un traguardo che certifica il valore di una carriera straordinaria
    • Coppa delle Nazioni: Italia in finale ITA Samorin OK La squadra azzurra si è classificata oggi al 3° posto a Samorin nella semifinale del circuito della European Equestrian Federation, conquistando così il biglietto per la finalissima di Avenches
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Cultura equestre | I cavalli che aprirono la Via della Seta

I cavalli che aprirono la Via della Seta

Oltre 2000 anni fa l'imperatore cinese Wun Di per procurarsi i "cavalli celesti" che secondo la leggenda sudavano sangue inaugurò senza saperlo la più grande via di comunicazione tra Est e Ovest

20 Dicembre 2023
di Monica Ciavarella
I cavalli che aprirono la Via della Seta

Roma, 20 dicembre 2023 – All’indomani della decisione dell’uscita dell’Italia dalla via della seta, è impossibile non percepire il peso delle conseguenze economiche (e storico culturali) che può avere una scelta del genere. Anche per coloro che non sono interessati al dibattito politico, il termine “via della seta”, che forse sarebbe più corretto definire concetto, evoca immediatamente il fascino di paesaggi lontani, il mistero delle carovane di cammelli che attraversano silenziosi deserti, in fila uno dietro l’altro.

Lunghe fila di uomini e animali rischiavano la vita per portare in Occidente pregiate merci, spezie, stoffe e, forse ancor più preziose per tutti noi, lontane conoscenze.

Più di 2.000 anni di storie portate dal vento, terre remote, racconti di posti inimmaginabili, che viaggiavano lentamente, arricchendosi dell’incontro di popoli diversi. Storie di uomini, di magie, di luoghi e, soprattutto, storie di cavalli.

Ed è proprio una storia di cavalli quella che nel lontano 106 a.C. aprì le porte della via della seta.

Ovviamente questa non è la storia di semplici cavalli (come potrebbero mai esserlo?), bensì è il racconto dell’amore del grande imperatore cinese Wun Di per i “cavalli celesti” che rivoluzionarono, involontariamente, la storia della nostra parte di mondo.

Ma iniziamo dal principio, riprendiamo la via della seta a ritroso, nel tempo e nello spazio, arrivando fino alla Cina dei primi secoli a.C., quando la dinastia imperiale Qin era ormai giunta alla disperazione a causa dei continui attacchi delle tribù nomadi originarie delle steppe della Siberia, Mongolia e Manciuria. Fino a qui la storia è nota, tutti conoscono le vicende degli Unni (chi non ha visto Mulan?), ma in verità noi stiamo parlando di un’epoca molto precedente, quando ancora la Grande Muraglia era in fase di costruzione.

Spesso chiudersi dentro e costruire un grande muro difensivo sembra essere l’unica soluzione possibile per fermare le continue irruzioni di chi è considerato estraneo a noi. Ma l’Imperatore Wun Di sapeva che non sarebbe bastata una barriera. Da uomo saggio qual era, comprese che la conoscenza è l’arma più letale e devastante possibile. Per cui decise di inviare un suo uomo fidato, di nome Zang Qian, nel territorio nemico, per cercare alleanze e scoprire quale fosse il segreto militare che dava un così grande vantaggio a un esercito tanto piccolo quanto micidiale.

Zan Qian partì seriamente intenzionato ad essere fortunato, ma il destino non era d’accordo e lo condusse con sé per ben 13 anni, quasi da far invidia ad Ulisse, tra prigionie, viaggi e la scoperta di nuovi popoli.

Nonostante tutte le peripezie, quando ormai l’imperatore iniziava a perder le speranze, Zan Qian ritornò a casa e portò con sé una grande novità: aveva scoperto una nuova terra chiamata Ferghana (attuale Tagikistan) che custodiva il segreto del successo militare delle tribù nomadi. Questo lontano popolo allevava dei cavalli unici, “inviati dal cielo che sudavano sangue”. E non era un eufemismo, questi cavalli pareva veramente che sudassero sangue, perché in effetti era così. Solo nel XXI secolo il mito è stato sfaldato ed è stato dimostrato che l’origine della presenza del sangue nel sudore fosse dovuta ad un parassita della pelle.

Ebbene, i cavalli sacri di Ferghana erano il segreto militare che mise in ginocchio il grande impero cinese. Cavalli molto diversi rispetto a quelli in dotazione all’epoca all’esercito imperiale cinese, che erano piccoli, tozzi, lenti e con il collo corto. L’opposto rispetto a questi cavalli inviati dal cielo: alti, snelli, veloci e con il collo arcuato.

La decisione dell’imperatore fu immediata: voleva i cavalli di Ferghana, e li voleva subito. Ma anche questa volta il destino si divertì a mettere il suo zampino. Non bastarono alcune spedizioni militari. Tanti furono gli ostacoli che fermarono la volontà dell’imperatore, e a nulla valsero i suoi ordini. Il popolo di Ferghana proteggeva gelosamente i propri cavalli celesti, gli intermediari tra uomo e Dio.

Come si sa gli imperatori sono prima di tutti degli uomini, e per quanto Wun Di non aspirasse alla mortalità cedette all’ira umana e inviò una vera e propria carovana, fatta di 60.000 persone. Uomini e animali, tutti in fila, uno dietro l’altro, hanno lentamente avanzato disegnando con non poca fatica la propria strada attraverso deserti e valichi di montagna per conquistare il popolo di Ferghana. E questa volta l’impresa riuscì. Ma l’imperatore riuscì non solo ad avere i cavalli celesti che sudavano sangue, senza rendersene conto riuscì anche ad aprire la via della seta, dove una delle prime o ultime tappe, in base alla direzione del viaggio, è proprio Dayuan, la capitale della Valle di Ferghana.

E così, l’imperatore Wun Di ebbe i suoi tanto desiderati cavalli per il suo esercito che riuscì finalmente ad affrontare, ad armi pari, le tribù nomadi che vivevano oltre la muraglia, ma al contempo inaugurò, in modo inconsapevole, la via verso un nuovo mondo. Quello che sarà poi il nostro mondo.

Aprì la strada verso Ferghana che per lui era un modo di scambiare e di acquisire i migliori soggetti tra i cavalli celesti, progenitori degli odierni Akhal-Teke, custoditi gelosamente nelle scuderie imperiali. Una strada questa fatta per i cavalli e nata da una storia di cavalli ma che ha anche aperto il sentiero verso Roma, disegnato dal vento di oltre 2.000 anni di storia, dando così origine a quella che è stata una delle più grandi rivoluzioni del mondo antico, plasmando profondamente le nostre culture e coscienze fino al giorno d’oggi: la via della seta.

Articolo Precedente

Agenda 2030, goal nr.7: energia pulita e rinnovabile…anche a Natale!

Prossimo Articolo

Capannelle: allarme rientrato

Della stessa categoria ...

Le cose che ci dice il cuore
Cultura equestre

Le cose che ci dice il cuore

10 Luglio 2026

Uno studio condotto grazie all'Hong Kong Jockey Club apre nuovi capitoli sulle relazioni tra il cuore e la performance dei...

di Liana Ayres
Fondazione Real Sito di Carditello, Collezione Giannelli: rilanciata la piena collaborazione
Cultura equestre

Fondazione Real Sito di Carditello, Collezione Giannelli: rilanciata la piena collaborazione

10 Luglio 2026

La dichiarazione congiunta sottoscritta tra le Parti conferma il percorso condiviso con il Dott. Claudio Giannelli e il ruolo di...

di Redazione Cavallo Magazine
La meraviglia del cavallo anche dall’alto
Cultura equestre

La meraviglia del cavallo anche dall’alto

9 Luglio 2026

Nella selezione delle migliori foto dall’alto del prestigioso International Aerial Photograher of the Year 2026, al terzo posto ci sono...

di Liana Ayres
“Voglimi bene”: quando era un mulo a insegnare il benessere animale
Cultura equestre

“Voglimi bene”: quando era un mulo a insegnare il benessere animale

9 Luglio 2026

Un foglietto distribuito ai conducenti dei muli dell’Esercito italiano sorprende ancora oggi per la modernità dei suoi consigli: rispetto, pazienza,...

di Maria Cristina Magri
Claudio Giannelli: “Ho dato la mia parola, il Museo del Cavallo si farà”
Cultura equestre

Claudio Giannelli: “Ho dato la mia parola, il Museo del Cavallo si farà”

8 Luglio 2026

Claudio Giannelli conferma: «La mia collezione sarà esposta al Museo del Cavallo di Carditello»

di Maria Cristina Magri
Incendi, allevamenti bradi, cavalli preziosi ma…c’è un ‘ma’
Cultura equestre

Due Paesi, due modelli: cosa raccontano i cavalli di Gran Bretagna e Italia

7 Luglio 2026

La Gran Bretagna possiede una delle più importanti tradizioni equestri del mondo e una popolazione equina nettamente superiore a quella...

di Maria Cristina Magri
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

Giulia MM: sono 60!

Giulia MM: sono 60!

10 Luglio 2026
Coppa delle Nazioni: Italia in finale

Coppa delle Nazioni: Italia in finale

10 Luglio 2026
Le cose che ci dice il cuore

Le cose che ci dice il cuore

10 Luglio 2026
Haaland e i cavalli: la foto era falsa, ma la storia vera è ancora più incredibile

Haaland e i cavalli: la foto era falsa, ma la storia vera è ancora più incredibile

10 Luglio 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP