Alle 9 di questa mattina, nell’Aula Magna del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Perugia si sono aperti i lavori di “Il Cavallo Italiano: Ricerca, Innovazione e Valore per la Nazione”.
L’incontro, organizzato dal Centro di Ricerca sul Cavallo Sportivo (CRCS) rappresenta un’importante occasione per un confronto su presente e futuro del settore equestre italiano, con la partecipazione dei principali stakeholder del settore.
A fare gli onori di casa è stato il Magnifico Rettore dell’Università di Perugia, Massimiliano Marianelli al quale sono stati affidati i saluti di apertura dei lavori. Molti gli ospiti di rilievo. Tra questi Remo Chiodi, Direttore Generale per l’Ippica del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, il Gen. B. Carlo Alberto Minniti, Capo del Servizio per la Veterinaria del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Andrea Rocchi, Presidente del CREA, e Gianluigi Giovagnoli, Responsabile dell’Ufficio Veterinario della FISE.
Nel palinsesto dei lavori scientifici, spazio a Germano Di Corinto, della Direzione Generale per l’Ippica del MASAF, con un intervento sul legame tra libro genealogico, ricerca, dati e decisioni riproduttive. E spazio anche alla genetica quantitativa e al miglioramento genetico con Andrea Giontella e alle nuove opportunità legate all’analisi genomica e alla selezione poligenica, a cura del professor Stefano Capomaccio. A Marco Pepe, Direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria e del CRCS, la parola in merito alla salute dei riproduttori e le attività correlate.
Il cavallo è nostro
Nell’incontro di oggi a UniPg è previsto un focus di rilievo sul Sistema Nazionale Cavallo e sul ruolo del cavallo come patrimonio culturale ed economico al quale interverranno Francesca Maria Sarti, membro del Comitato scientifico del CRCS, Remo Chiodi e Cristina Costantini, Delegata del Rettore per le Politiche culturali e la Valorizzazione del Patrimonio.






















