ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

EDITORIALE Benessere: oltre le paroledi Luca Sprea
Cavallo Magazine
Cover CM 436
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Ascoli Piceno, sport e cultura Ascoli OK Giunto alla sua quarta edizione, il concorso nazionale del capoluogo marchigiano in programma a partire da venerdì prossimo annuncia importanti novità unite a realtà ormai consolidate
    • Cavalli, auto e strada: una relazione pericolosa Operation Close Pass Wiltshire Police Dopo il grave incidente in Sardegna che ha coinvolto un ragazzino di 14 anni in sella e un furgone, focus sulla sicurezza sulle strade. Negli UK, dove sul tema si fa cultura da anni, arriva la giornata Operation Close Pass
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Ascoli Piceno, sport e cultura Ascoli OK Giunto alla sua quarta edizione, il concorso nazionale del capoluogo marchigiano in programma a partire da venerdì prossimo annuncia importanti novità unite a realtà ormai consolidate
    • Cavalli, auto e strada: una relazione pericolosa Operation Close Pass Wiltshire Police Dopo il grave incidente in Sardegna che ha coinvolto un ragazzino di 14 anni in sella e un furgone, focus sulla sicurezza sulle strade. Negli UK, dove sul tema si fa cultura da anni, arriva la giornata Operation Close Pass
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Etologia & Benessere | A proposito di cavalli dipinti: anche a Goteborg si fa

A proposito di cavalli dipinti: anche a Goteborg si fa

Nei giorni scorsi qualche polemica per una iniziativa terapeutico-didattica che vedeva protagonisti cavalli, bambini e colori: eppure anche  Goteborg hanno portato in campo un Fjord dipinto come un tipico cavallino Dala

26 Agosto 2017
di Maria Cristina Magri

Goteborg, 26 agosto 2017 – Un pony Fjord dipinto come un tipico cavallino Dala, il giocattolo di legno più conosciuto e amato al mondo (specialmente, per noi italiani, dopo che  è stato reinterpretato come soprammobile di una nota catena svedese di arredamento in comodi pacchi piatti…) alla cerimonia di apertura del Cmapionato Europeo di Goteborg 2017: adesso vediamo se scoppia una altra polemica simile a quella che ha visto coinvolti cavalli, bambini ed iniziative messi in gioco da quella inesauribile e solidissima entusiasta che è Gabriella Incisa di Camerana.

L’occasione era stata l‘Horse Painting di Morgex e Mahdia, gli scorsi 12 e 13 agosto: bambini normodotati e altri affetti da disabilità quali l’autismo insieme, che grazie ai cavalli e ai colori (non tossici, naturali) trovano il modo di lasciarsi andare e sporcarsi e toccare i cavalli e sentirli vivi e caldi sotto le dita, sotto le mani, e sentirsi vivi  loro stessi facendo qualcosa di diverso e per loro anche coraggioso, estremo.

Perché per un bambino di oggi anche sporcarsi le mani può essere qualcosa che manca (quanti bambini non hanno nemmeno più il coraggio di macchiare una maglietta, che sennò la mamma dà in escandescenze?!?), perché per un bambino autistico trovare il coraggio di toccare un altro ssere vivente può essere un passo fondamentale sul percorso di guarigione.

E c’è chi moralizza sulla ipotetica dignità tolta ai cavalli dipinti per questo? la superficialità di giudizio che impera sul web è purtroppo uno degli elementi negativi di questo strumento, che peraltro bene utilizzato permette di scoprire un mondo di meraviglie: basta aver la voglia di capire prima di trinciare commenti.

Di seguito un breve approfondimento di Gabriella Incisa sull’argomento, dopo le discussioni nate sul web dall’evento di metà agosto:

L’apporto di una mediazione cavallo-colori si fonda sui seguenti aspetti:

  1. A) L’avvicinamento: un animale di tale stazza e inserito in un contesto che lo rispetta, contesto che fa da setting e da esempio per chi dipinge, impone rispetto, cautela, attenzione e sensibilità in chi si avvicina. Trattandosi di una relazione non mediata linguisticamente obbliga ad un ascolto intenso della propria sensorialità e quella del cavallo.

  2. B) Una volta entrati in contatto vi è la scoperta sensoriale delle qualità del cavallo, il suo calore, la consistenza ed il fremere del manto, l’eventuale sudore, l’odore, il suo respiro mentre sul piano emotivo si percepisce la stabile e stabilizzante accettazione della relazione da parte del cavallo. Questo è un elemento importante perché a differenza di un corpo umano il cavallo non può comunicare contraddizioni, il suo sentire è sempre univoco, qualità che trasmette con particolare intensità dovuta proprio alla stazza ed al fatto di essere mammifero e quindi con sangue caldo come noi, e diventa valore terapeutico.

  3. C) Il lasciare il segno sul cavallo diventa rappresentazione, rendere visibile e memorizzabile, il proprio sentire la scoperta della relazione. La massima intensità si ottiene dipingendo con la mano perché così il contatto è diretto e non mediato da strumenti, la mano contemporaneamente sente ed esprime. In generale questo “gioco” consente di entrare in una relazione spontanea per come viene sentita e vissuta. Spontanea è antinomica ad arbitraria perché se è spontanea entrambi i poli hanno pari valore nella costruzione della relazione, sarebbe arbitraria qualora un polo prevaricasse l’altro. Per essere arbitraria necessita di un’idea a priori, un pregiudizio (patologico), che nega l’identità dell’altro polo e quindi è l’esatto opposto di una scoperta. Considerazioni funzionali più specifiche devono esser fatte qualora i “pittori” siano portatori di handicap perché l’esperienza consente una riorganizzazione a livello neuronale ed affettiva più profonda ed importante che nella persona normale.

  4. I bambini hanno avuto maggior timore a dipingere le magliette perché fanno parte di una dimensione esistenziale già normatizzata, hanno già introiettato il dictat che non bisogna sporcare i propri vestiti. Quindi quella con la maglietta è una relazione culturalmente mediata che può diventare relativamentespontanea solo il momento in cui ci si è accertati che la deroga alla proibizione non comporta sanzioni. La regola viene percepita prima di qualunque altro fatto, è il Super-Io freudiano all’opera.

  5. Il significato della mano consiste nella contemporaneità tra conoscere ed esprimere, per dare intensità al concetto proviamo ad immaginare la ricchezza di informazioni che un cieco può ricavare grazie alla percezione tattile delle proprie mani. Il tatto (e l’odorato) sono i sensi più attivi nel neonato. Simbolicamente la mano aperta rappresenta tutto ciò che l’uomo può sia esprimere sia conoscere.

  6. Non sono un Etologo né un Veterinario ma ho certezza che il rilassamento del cavallo sia dovuto semplicemente alla gratificazione dovuta alle carezze che riceve e certo non grazie alla qualità dei disegni. Anche l’essere umano se adeguatamente e ripetutamente accarezzato tende ad entrare in uno stato di sonno o dormiveglia.

  7. Sicuramente tutti i parametri fisiologici del cavallo sono coerenti ad uno stato di relax, oltre al battito cardiaco diranno la stessa cosa il pannello ormonale od un elettroencefalogramma.

  8. Non ritengo che tale esperienza, quindi con un setting pianificato nei modi esibiti da Gabriella Incisa di Camerana o equivalenti, possa in alcun modo esser lesiva per i cavalli. Intanto già i parametri fisiologici e comportamentali dei cavalli coinvolti smentiscono questa ipotesi, ma come dicevo primaaffinchè si possa produrre un atteggiamento lesivo si dovrebbe introdurre nel setting un concetto od un comportamento di svalorizzazione della dignità del cavallo. Una delle funzioni fondamentali di chi pianifica e gestisce il setting è proprio quella di non tollerare alcuna forma di aggressività nei confronti dell’animale. Il cavallo non ha un’immagine sociale di se come noi pertanto ciò che fa la differenza è l’aggressività concreta non se è vestito bene o male.

  9. Non è un’esperienza diseducativa per i bambini grazie appunto al setting che non tollera violenza e anche il disprezzo è una forma di violenza, setting che predispone alla scoperta di se e dell’altro. Essendo una scoperta sensoriale che permette l’incontro possiede una valenza affettiva molto importante e con importante valore terapeutico. Ovvio che il setting può essere confezionato e controllato solo da chi ama e conosce profondamente i cavalli, questo è ciò che trasmetterà emblematicamente ai partecipanti. La scoperta della relazione affettiva e vitale con il cavallo ha una funzione responsabilizzante per tutta la vita relazionale del bambino.

  10. L’essere umano adulto vive un costante dilemma tra norma sociale e mondo della vita chiaramente perdendo moltissimo della sua spontaneità. Questo evento ha aperto la finestra ed hanno colto l’occasione al volo, per certi versi non è dissimile dalla funzione catartica che aveva una volta il carnevale con l’annullamento od il ribaltamento dei ruoli sociali.

  11. Che in Italia la maggior parte dei bambini non avesse mai avuto occasione di toccare un cavallo avvalora ed intensifica ancor più il senso della scoperta relazionale.

  12. L’assalto alle magliette che si è verificato a Morgex è da ricondurre al valore sentito e condiviso della spontaneità condivisa. Nella nostra società fortemente divisiva un fenomeno simile è come l’acqua per uno che si è perso nel deserto.

  13. Sempre lo stesso meccanismo, dipingersi l’un l’altro significa annullare le distanze.

  14. Sempre sottolineando che non sono un etologo sono certo che non vi sia lesione della dignità del cavallo. Il cavallo non può avere il concetto di essere vestito bene o male, l’unica valutazione che fa è se è trattato bene o male in base alla sua fisiologia. Non possiamo inferire i nostri valori culturali alla psiche del cavallo, questo è logicamente assurdo. Inoltre l’apparato sensoriale del cavallo lo rende capace di riconoscere la qualità dello stato emotivo dell’umano che si avvicina quindi non può essere ingannato come potrebbe accadere ad un essere umano con un truffatore che mistifica se stesso.

  15. E’ responsabilità del setting e dei suoi operatori impedire ogni forma di devianza, i risultati osservati tanto nei partecipanti e quanto nei cavalli dimostrano che la conduzioneè stata impeccabile.

La foto è stata ripresa dal sito del Campionato Europeo di Goteburg 2017

 

 

Tags: autismo cavalli dalahast etologia & benessere european championship 2017 goteborg 2017 gothemburg 2017 horse painting morale pet therapy pony
Articolo Precedente

38° Cavalcata di Satriano: gli ultimi passi del Cammino di San Francesco

Prossimo Articolo

Rodrigo Pessoa e la vittoria dentro

Della stessa categoria ...

Ippica, il futuro riparte dal cavallo: una lezione per tutto lo sport
Ippica

Ippica, il futuro riparte dal cavallo: una lezione per tutto lo sport

10 Settembre 2026

Il futuro dell’ippica deve ripartire dal cavallo. Gli incontri internazionali di Gallipoli e Cesena rilanciano prevenzione, ricerca, controlli e gestione...

di Maria Cristina Magri
Coliche del cavallo: sintomi, prevenzione e falsi miti nel libro di Giovanni Biglietti
Etologia & Benessere

Coliche del cavallo: sintomi, prevenzione e falsi miti nel libro di Giovanni Biglietti

8 Settembre 2026

Il medico veterinario ippiatra Giovanni Biglietti presenta il suo libro dedicato alle coliche: prevenzione, falsi miti, sintomi da non sottovalutare...

di Maria Cristina Magri
“Il cavaliere è un atleta”: a Milano serata tra medicina sportiva ed equitazione
Fitness

“Il cavaliere è un atleta”: a Milano serata tra medicina sportiva ed equitazione

4 Settembre 2026

Al Centro Ippico Lombardo, nel cuore di Milano, una bella iniziativa che parla della salute di chi monta a cavallo....

di Redazione Cavallo Magazine
Il gusto dell’acqua fa la sua parte
cronaca

A Ormicello in tre con tanta sete

29 Agosto 2026

Dietro segnazione a Ormicello intervengono le forze dell'ordine e mettono sotto sequestro tre cavalli: non avevano abbastanza acqua. Denunciato il...

di Liana Ayres
Benessere: oltre le parole
Editoriale

Benessere: oltre le parole

28 Agosto 2026

L'Editoriale di Luca Sprea: al centro del nuovo numero di Cavallo Magazine il benessere del binomio attraverso la scienza, l'etologia...

di Luca Sprea
Buone nuove per i lavoratori delle Piramidi
Etologia & Benessere

Buone nuove per i lavoratori delle Piramidi

7 Agosto 2026

Il governo egiziano lancia una nuova campagna per registrare e monitorare tutti i cavalli che lavorano con i turisti nella...

di Liana Ayres
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

Ascoli Piceno, sport e cultura

Ascoli Piceno, sport e cultura

14 Settembre 2026
Cavalli, auto e strada: una relazione pericolosa

Cavalli, auto e strada: una relazione pericolosa

14 Settembre 2026
Palio e palii: incidente a Canino

Palio e palii: incidente a Canino

14 Settembre 2026
Coppa delle Nazioni giovani: i pony azzurri in finale

Coppa delle Nazioni giovani: i pony azzurri in finale

14 Settembre 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP