A Piazza di Siena ci sono tutti: e tutti hanno lanciato un messaggio che riguarda i cavalli, e il loro mondo.
Lollobrigida: “Il mondo degli sport equestri eccellenza italiana che unisce tradizione e tutela del cavallo”
“Il mondo degli sport equestri è un’eccellenza italiana che unisce tradizione, tutela del cavallo, valorizzazione del territorio, turismo e filiere agricole. Manifestazioni come Fieracavalli e Piazza di Siena dimostrano come il cavallo sia non solo protagonista dello sport, ma anche motore di sviluppo culturale, economico e sociale per la nostra Nazione”. Lo ha detto Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste a Piazza di Siena dove si è intrattenuto con il presidente della Fise Marco Di Paola e l’ad di Sport e Salute Diego Nepi Molineris.
“Dobbiamo continuare ad investire nel comparto equestre e nell’ippica, valorizzando una filiera che crea opportunità per l’agricoltura, il turismo e i territori, mettendo sempre al centro il benessere del cavallo e la qualità delle nostre tradizioni. Un augurio particolare a Piazza di Siena e alla Fise, entrambi compiono cent’anni e rappresentano sempre meglio la nostra bella Italia”, ha aggiunto Lollobrigida.
Di Paola: “Fare un evento in una gemma della cultura e dell’ambiente come Villa Borghese è motivo di orgoglio”
“Oggi festeggiamo due compleanni: il primo sono i cento anni dalla prima edizione di Piazza di Siena, e poi anche la nostra federazione compie cento anni ed è sempre più bella. Poter dire di fare un evento sportivo di livello mondiale, apprezzato in tutto il mondo, al centro di Roma in una gemma della cultura e dell’ambiente come Villa Borghese, riuscendo a lasciarlo più bello di come lo abbiamo trovato, per noi è un orgoglio. Spero che nel prossimo futuro a Roma si possa veramente fare questo, investire e far venire i turisti in Italia per apprezzare questo patrimonio dell’umanità”. Lo ha dichiarato il presidente della Federazione Italia Sport Equestri, Marco Di Paola, nel corso dell’incontro di presentazione del restauro della Fontana dei Cavalli Marini a Villa Borghese.
Un’occasione anche per ripercorrere la lunga serie di interventi di restauro e valorizzazione effettuati nel corso degli anni: “Ringraziamo tutti i romani che ci consentono di utilizzare questo bene di Roma, un bene monumentale e ambientale – ha aggiunto Di Paola –. Ringraziamo il Comune di Roma, nella persona della dottoressa Federica Pirani, direttrice del Patrimonio Artistico Ville Storiche di Roma Capitale, che ci aiuta, consiglia e ci consente di renderla sempre più bella. Ringraziamo anche l’Associazione Amici di Villa Borghese nella persona di Alix Van Buren, perché in questo percorso ci ha fatto crescere molto pure culturalmente e ci ha arricchito insieme a Sport e Salute, rappresentata da Diego Nepi Molineris, che fa il modesto – ha sorriso il numero uno della FISE – ma è il vero artefice e motore di questo progetto. Noi siamo trainati da Diego e dalla sua illuminazione ed entusiasmo”, ha concluso il presidente della Federazione Italiana Sport Equestri.

Amici di Villa Borghese: “Con Sport e Salute abbiamo vinto una scommessa che pareva impossibile”
Dallo scetticismo iniziale a una sintonia totale di intenti e operatività. Per rendere più funzionale possibile la salvaguardia, il recupero e la protezione di Piazza di Siena, del suo patrimonio verde e delle opere monumentali che la rendono una location unica. È la storia del rapporto tra gli “Amici di Villa Borghese” e Sport e Salute, che questa mattina ha ripercorso la stessa presidente dell’Associazione, Alix Van Buren.
“Se qualcuno, nove anni fa, avesse scommesso in un’alleanza fra gli Amici di Villa Borghese e Sport e Salute, oggi sarebbe probabilmente milionario“, ha sottolineato Van Buren con un sorriso, in occasione dell’incontro di presentazione del restauro della Fontana dei Cavalli Marini a Villa Borghese, occasione anche per ripercorrere la lunga serie di interventi di restauro e valorizzazione effettuati nel corso degli anni. “Perché sembrava una scommessa impossibile. Oggi festeggiamo l’impossibile, diventato possibile“.
“Ci crediamo noi, ma ci crede anche lui“, ha proseguito la presidente dell’Associazione indicando Diego Nepi Molineris, ad di Sport e Salute, “E su questo noi ci siamo trovati. Con i loro vertici si è aperto un capitolo totalmente nuovo per Villa Borghese, che noi ‘Amici’ speriamo duri a lungo nel futuro e porti ulteriori e importanti sviluppi. Potrei enumerare tutto quello che già sapete, dal ritorno del prato verde a Piazza di Siena alla Valle dei Platani che è un monumento nazionale. La Valle degli Antichi Platani, non dimentichiamolo, è stata salvata proprio grazie a loro: è un monumento internazionale, conosciuto in tutto il mondo, ed è stato affidato alle loro cure. Lo hanno in adozione, lo custodiscono e lo curano. Lo facciamo insieme con criteri di conservazione che sono all’avanguardia in tutto il mondo“. Van Buren ha ricordato anche gli interventi, “molto importanti“, effettuati sulle fontane. “La nostra speranza – ha concluso – è che un giorno nasca una fondazione e che l’intera villa sia affidata a noi”.

Nepi Molineris: “Gareggiare a Piazza di Siena è come correre in F1 a Montecarlo.
E il futuro è rendere più bella e fruibile Villa Borghese”
“Piazza di Siena oggi è fra gli eventi di salto ostacoli più importanti al mondo. La nostra prospettiva è quella di diventare un unicum, portando Piazza di Siena ad essere l’evento degli sport equestri irrinunciabile per ogni cavaliere o amazzone. Montare a Piazza di Siena è un po’ come correre a Montecarlo per la Formula 1, un qualcosa di speciale e irripetibile nella stagione agonistica e nel curriculum di qualunque atleta”. Così l’ad di Sport e Salute Diego Nepi Molineris nel corso dell’incontro di presentazione del restauro della Fontana dei Cavalli Marini.
Poi l’ad ha rivolto lo sguardo verso la Piazza di Siena – e non solo – che sarà: “Dobbiamo viaggiare nel futuro di questo straordinario pezzo unico dell’arte, della scultura e della natura e dobbiamo farlo con una serie di progettualità dalle quali nascano nuovi servizi e occasioni per cittadini e turisti. Dobbiamo farlo costruendo nuove prospettive di riqualificazione di Villa Borghese per renderla un palcoscenico permanente, 365 l’anno, che possa soddisfare la voglia di fare sport di ognuno di noi. E soprattutto dei più giovani, bambini e bambine, creando per loro un luogo che possa generare amicizia, cultura, voglia di socializzare attraverso lo sport”. L’ad di Sport e Salute ha poi concluso: “abbiamo appena chiuso un capitolo lungo 10 anni ma siamo qui proprio per aprirne un altro”.
Pirani (Sovrintendenza): “Collaborazione con Sport e Salute rappresenta un esempio”
“La collaborazione con Sport e Salute” della Sovrintendenza capitolina, testimoniata dal restauro della Fontana dei Cavalli Marini a Villa Borghese, rappresenta “un esempio”. Lo ha sottolineato Federica Pirani, direttrice del Patrimonio Artistico delle Ville Storiche della Sovrintendenza capitolina.
“Ringrazio tutte le persone che hanno seguito passo dopo passo il restauro”, ha spiegato Pirani durante il tour per ripercorrere la lunga serie di interventi di restauro e valorizzazione effettuati dal 2017 nell’area di Villa Borghese in occasione del concorso ippico internazionale di Piazza di Siena, “Porto questa collaborazione con Sport e Salute come esempio: sono da sempre convinta che da decoro nasca decoro, ogni cittadino che vede cose belle le percepisce come proprie e avverte il dovere di difenderle. Se c’è un ambiente degradato, è al contrario molto facile che il degrado si diffonda”.
La direttrice Pirani ha voluto poi ripercorrere la storia della Fontana dei Cavalli Marini. “Rientra nei grandi lavori voluti da Marcantonio Borghese alla fine del Settecento”, ha ricordato, “Qui di fontana ce n’era un’altra ma lui chiamò un pittore altoatesino, Cristoforo Unterperger, al quale mostrò un suo cammeo della collezione di antichità che riportava l’ippogrifo. Da questa piccolissima immagine, Unterperger fu in grado di disegnare questa fontana: come tutti questi lavori, fu realizzata da un gruppo di artisti capitanati da Vincenzo Pacetti, accademico di San Luca, restauratore e mercante che lavorava per i Borghese che chiamò altri artisti. La cosa straordinaria è che questa fontana è stata riprodotta moltissimo a partire dall’Ottocento. Tutti i viaggiatori e turisti che venivano a Roma si portavano a casa un ricordo – o disegnato, o una cartolina – di questa fontana. Un’icona di Villa Borghese”. Il governo italiano, volle a fine anni Venti, regalare agli Stati Uniti una copia identica di questa fontana per i 150 anni della nascita del Paese, che si trova a Philadelphia.
“Vorrei ringraziare chi ha lavorato al restauro e cioè l’impresa Festina Lente, diretta da Marco Pietrangeli e Laura De Masi, e tutti i collaboratori. Sono una squadra affiatatissima che ha già lavorato a Villa Borghese – ha aggiunto Sandro Santolini, degli Uffici Territoriali delle Ville e Parchi Storici-Settore Salaria –. Il tempo era relativamente breve, le difficoltà notevoli perché c’erano strati calcarei di oltre quattro centimetri, in alcuni punti, ma lavorando in squadra sono riusciti a portare a termine un lavoro straordinario. Soprattutto per la difficoltà di togliere il calcare non tanto dalla vasca quanto da criniere e denti che erano totalmente annullati da uno strato nero, c’erano croste difficilissime da togliere. Finalmente è stato ripristinato anche il getto dell’acqua, e a breve si potrà godere del ripristino non solo della catena ma anche dell’illuminazione che di notte farà apprezzare la bellezza del gioco delle acque”.
Comunciato stampa KMoving

























