A sparare i fuochi artificiali che hanno provocato la fuga dei cavalli che stavano facendo le prove per la parata del 2 giugno a Roma è stato un agente della polizia locale.
Il comandante Mario De Sclavis ha dichiarato: “Stiamo facendo accertamenti affinché tutta la situazione venga chiarita, dopo prenderemo i dovuti provvedimenti. Non ci saranno sconti per nessuno. Saremo intransigenti. Non posso parlare con persone eventualmente coinvolte perché sto indagando in prima persona con i miei e con i carabinieri».
E aggiunge: «Stiamo verificando se ci siano altre persone coinvolte perché un conto è se qualcuno si ferma a curiosare un altro è se qualcuno insieme a lui è consapevole di quello che sta succedendo. Abbiamo scoperto che ormai c’è questa becera usanza di esplodere i petardi durante le prove della parata che va avanti da diversi anni e a cui i nostri non hanno mai partecipato. Non escludo che possano essere stati accesi anche altri fuochi».
De Sclavis ha spiegato poi che il vigile cinquantenne indagato è entrato con l’ultimo concorso.

























