L’Appuntamento è a Royal Ascot

Il meeting di Ascot, che per tradizione si tiene nella terza settimana di giugno, è il momento clou del ricchissimo calendario del galoppo del Regno Unito. La cinque giorni di corse più importante al mondo, è un evento istituzionalizzato agli inizi del XIX secolo

Nella foto il formidabile Yeats, il cavallo della Coolmore detiene il record di vittorie nella Ascot Gold Cup con quattro successi ottenuti consecutivamente dal 2006 al 2009

Bologna, lunedì 17 giugno 2024 – Royal Ascot patrocinato dalla Famiglia Reale ha radici lontanissime che risalgono all’inizio del XVIII secolo quando la Regina Anna Stuart individuò nel Berkshire il luogo perfetto per far galoppare i cavalli, fu così che iniziò il mito di Ascot. Alla prima corsa che si svolse nel 1711 parteciparono sette cavalli, a vincere fu Doctor, di proprietà del Duca di St. Albans, le sfide andarono avanti nel tempo sino ad arrivare al 1825, l’anno del primo meeting istituzionalizzato. Royal Ascot, al di là delle corse, è un evento mondano di livello planetario per il glamour; per la socialità; per il business e per l’eleganza che culmina il giovedì (giorno della Gold Cup) con il tradizionale Ladies Day, dove le signore per l’occasione sfoggiano abiti sfarzosi in linea con eleganti e bizzarri cappellini.

La kermesse nel giorno di apertura e durante le corse più importanti vede la presenza della Famiglia Reale che per l’inaugurazione sfilerà a bordo del cocchio sul quale, per oltre 80 anni, è salita la Regina Elisabetta II, grandissima appassionata di corse e amante del cavallo in tutte le sue espressioni. L’inizio del meeting di quest’anno è fissato per martedì 18 e si concluderà sabato 22 giugno, complessivamente sono 35 le corse in programma, 7 per ogni giornata, le corse di Gruppo in totale sono diciotto: 8 di Gruppo1; 7 di Gruppo2 e 3 di Gruppo3.

Martedì 18 subito in apertura il primo dei tre Gruppi1 di giornata: le Queen Anne Stakes, corsa sul miglio per cavalli di 4 anni e oltre, chi vince si porta a casa 465mila Sterline. I favori del pronostico sono per Charyn montato da Silvestre De Sousa, il recente vincitore delle Oaks Italiane in sella alla sorprendente Tomiko. Ottime chances anche per il binomio Facteur Cheval/ Maxime Guyon. Il secondo Gruppo1 di martedì sono le King Charles III Stakes, volatona sui 1.000 metri per cavalli di 3 anni e oltre, per il primo classificato una borsa di £ 370mila. Grandi chances per Big Evs in sella al quale vedremo Tom Marquand, Big Evs è dato da 3 a 3,5. L’alternativa principale è il sei anni Regional, il castrone montato da Callum Rodriguez dato a 5. L’ultima delle tre corse top del martedì sono le St James’s Palace Stakes, sfida per puledri di tre anni, 370mila sterline per chi vince, la distanza è quella classica del miglio. Chiaro l’orientamento del betting verso Notable Speech, interpretato da William Buick, buona carta anche per Rosallion alle redini di Sean Levey.

Mercoledì 19 Giugno sarà il turno delle Prince Of Wales’s Stakes, unico Gruppo1 di giornata sui 2000 metri per cavalli di quattro anni e oltre, per il vincitore £ 567mila. Sulla carta dovrebbe essere un duello fra Auguste Rodin con il suo jockey abituale Ryan Moore e Inspiral, deludente a Newbury un mese fa, il cavallo allenato dai Gosden sarà  montato da Kieran Shoemark.

Giovedì 20 l’affascinante maratona sui 4.000 metri della Gold Cup, probabilmente la corsa più amata dal pubblico, alla sfida possono partecipare cavalli di 4 anni e oltre, 370mila sterline al primo. Kyprios, primo nel 2022, è il netto favorito un po’ sotto la pari, la monta è quella del fuoriclasse Ryan Moore recente vincitore del Derby di Epsom in sella a City Of Troy. Attenzione a Gregory, montato da James Doyle, pronto a dare battaglia al sauro allenato dal re dei trainer, Aidan O’Brien. La Gold Cup è uno dei tre trofei perpetui del Royal Ascot meeting, insieme alla Royal Hunt Cup e al Queen’s Vase, i trofei possono essere conservati in modo permanente dai proprietari dei cavalli vincitori.

 Venerdì 21, il programma della penultima giornata prevede due Gruppi1, il primo è la Commonwealth Cup, corsa per maschi e femmine di tre anni sui 1.200 metri con una moneta di £ 370mila per il primo sul palo. Il netto favorito affidato a James Doyle è senz’altro Vandeek, come principale alternativa segnaliamo il soggetto dello sceicco Mohammed Obaid al Maktoum, Elite Status. La seconda prova top della giornata, le Coronation Stakes, corsa riservata alle femmine di 3 anni sui 1.600 metri, come per la maggior parte dei Gruppi1, il premio al vincitore è di 370mila sterline. Vicini nelle quotazioni la Coolmore, Opera Singer e Angel Fallen allenata da K R Burke. Penultima corsa di venerdì 21 giugno le King Edward Stakes, un Gruppo2 sui 2.400 metri considerato come il “Derby di Ascot”, alla corsa possono partecipare puledri e castroni di 3 anni.

Sabato 19 è il giorno delle Queen Elizabeth II Jubilee Stakes, sprint sui 1.200 metri per cavalli di 4 anni e oltre, al pari delle Prince Of Wales’s Stakes è la corsa più ricca destinando al vincitore 567mila sterline. Kinross, solo settimo nel 2023 non corre da ottobre scorso ma gode della piena fiducia del suo staff e del betting, Mill Stream è la valida alternativa che reca in dote un ottimo primo a York in Gruppo2 il 15 di maggio. Il sabato è anche il giorno delle Hardwicke Stakes, un Gruppo2 sui 2.400 metri trampolino di lancio verso la classicissima King George Stakes, Gruppo1 sui 2.400 metri in calendario per il 27 luglio sempre ad Ascot.

Qui tutte le corse del Royal Meeting