La gigantesca passione di Mohammed bin Rashid Al Maktoum, sceicco del Dubai, è nota al mondo. Dalla Godolphin del galoppo all’Endurance, Al Maktoum è uno dei nomi più legati al mondo del nobile animale. E non da ieri… La sua biografia narra che andò per la prima volta in ippodromo, a Newmarket, nel 1967, mentre era studente a Cambridge. Da allora il suo interesse per il mondo dei cavalli è cresciuto in maniera esponenziale. Una disponibilità economica infinta, unita a una passione smisurata, ha prodotto negli anni dei veri e propri capolavori e il Godolphin Racing Team è una delle realtà più floride del mondo ippico mondiale, con sedi e agenzie in ogni continente. Annovera 9.000 vittorie in tutto il mondo e i risultati continuano a crescere.
Una realtà quindi che ‘viaggia’ molto e che per spostare i propri ‘gioielli’ necessita di un aereo un po’ particolare…
Come un Boing 747 per esempio. Interamente adibito al trasporto dei cavalli e delle persone che li devono assistere durante i voli: groom, personale vario e naturalmente i veterinari.
Il “Dubai 4”, gestito dalla Dubai Royal Air Wing 747-400F e ‘targato’ A6-GGP, è un cargo entrato a far parte della flotta di Al Maktoum nel 2010 e naturalmente non è l’unico velivolo del potente signore del Dubai.
Con una livrea molto semplice, bianco e blue, questo velivolo ‘dedicato’ pare abbia trasportato fino a 41 cavalli in un viaggio da Sydney a Dubai via Perth. Nell’allestimento interno ogni dettaglio è stato pensato, più che all’insegna del lusso, per la funzionalità e al servizio del benessere dei cavalli che, almeno per Al Maktoum, sono sicuramente tra i passeggeri di maggior riguardo.























