Il sequestro di Aosta: Ippokampo ha adottato gli ultimi…adottiamo Ippokampo!

Giulia e i suoi ci stanno mettendo il cuore: diamo un piccolo contributo per sostenerla in questa lunga fatica?

Giulia Pulcini e uno dei protagonisti del sequestro di Aosta, foto di © Marta Fusetti
Brescia, 3 novembre 2020 – Un sequestro su larga scala: erano più di un centinaio gli asini, pony, muli e cavalli abbandonati a Etroubles, in provincia da Aosta di cui Horse Angels ci aveva segnalato il caso.

Ci voleva chi li adottasse, erano anche senza riparo in vista delle prime nevicate e voi avete risposto in tanti, tantissimi portando a casa quasi tutti gli involontari protagonisti del sequestro di Aosta: e per questo vogliamo ringraziarvi tutti, uno per uno.

Ma tra tutti adesso vogliamo farvi conoscere Giulia Pulcini di Brescia.

Ha portato nel suo piccolo maneggio, l’Ippokampo,  tutti gli ultimi 30 superstiti, quelli che erano in peggiori condizioni fisiche e li sta curando insieme ad un piccolo ma agguerritissimo staff di veterinari, volontari, amici e altre persone dal cuore grande.

Sta dedicando loro ogni ora delle 24 disponibili in un giorno, e tutte le sue risorse.

Ma le medicine costano tanto.

Gli asini e i pony che ha adottato (e che cercano ancora un proprietario definitivo) sono in condizioni critiche e c’è bisogno del sostegno di tutti per permettere loro di essere curati.

Giulia e i suoi ci stanno mettendo il cuore, le ore di sonno, il lavoro e tutto quello che hanno: a voi andrebbe di dare un piccolo contributo per sostenerla in questa lunga fatica?

Chiamatela, risponde al +39 371 386 0446 e potrete decidere come aiutarla in questa fatica.

Noi pubblicheremo una servizio su questa avventura di generosità nel prossimo numero di Cavallo Magazine.
Perché è una storia che merita di essere conosciuta tutta, dall’inizio al lieto fine.

E se anche voi avete portato a casa uno dei protagonisti de #lacaricadei121 scriveteci.

Mandateci una fotografia o condividetela con noi tramite i nostri social: saremo felici di guardarli in faccia, e di vederli insieme a chi ha avuto il cuore di dare loro un futuro.

Qui il sito di Horse Angels, da cui è partito l’appello per il sequestro di Aosta.