Nel rispetto del ciclo tradizionale che copre un arco di 12 anni, il 2026 si appresta a essere – l’ultima volta fu nel 2014 – l’Anno del Cavallo. Settimo segno dello zodiaco cinese, corrisponde al ramo terreno “Wu” (午) ed è simbolo di forza, velocità e lealtà. Secondo una delle diverse leggende, l’Imperatore di Giada scelse il Cavallo per lo zodiaco per il suo aiuto nel grande diluvio. Un’altra storia suggerisce che il Cavallo fu scelto come “destriero del dio della guerra” dopo aver salvato il suo padrone in battaglia, diventando un simbolo di coraggio e lealtà.
Quale che sia l’origine, il significato simbolico e il patrimonio storico del “Cavallo” dalla prospettiva della cultura dello zodiaco cinese è sicuramente una sintesi di doti positive ed ammirevoli. Alle quali aggiungeremmo anche la prosperità… Quella necessaria ad assicurarsi la moneta dell’Anno del Cavallo da 10 kg in oro massiccio, emessa dalla Banca Popolare Cinese.
La settimana scorsa, l’istituto bancario nazionale cinese ha presentato una serie di monete commemorative per celebrare il 2026, l’Anno del Cavallo. La collezione, composta da sei monete d’oro, quattro d’argento e una di platino, ha corso legale in Cina. Ma per i collezionisti (cinesi e non) è stato anche emesso, in 18 esemplari, uno ‘monetone’ da 10 chili, 180 millimetri di diametro e un valore nominale di 100mila yuan (circa 12.185 euro).

Dal prezioso al pop, anche in Cina, il passo è breve… E sempre sullo stesso tema – la celebrazione zodiacale – è stata lanciata anche Bing Duwen Duwen, la versione ‘cavallo’ della mascotte delle Olimpiadi invernali di Pechino che, dal 2022, porta avanti l’eredità a cinque cerchi, proponendo la serie delle mascotte dello zodiaco cinese. È un caso che a noi ippofili fa sicuramente piacere… L’Anno del Cavallo, con relativa mascotte, ricorre proprio nell’anno delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina…
























