Vogliono sfrattare il pony: scende in campo l’assessore e lo difende

Un pony, un bambino, una richiesta di sfratto per il cavallino e…un assessore che scende in campo al loro fianco!

Il pony di Vercelli, da Tg Vercelli
Vercelli, 1 maggio 2021 – Lui abita a Serravalle, in un terreno recintato dove un bambino e la sua famiglia lo vanno a governare  accudire.

Ma “lui”, un pony pezzato grande più o meno come un grosso cane, sembra dare fastidio ai vicini che ne hanno chiesto lo sfratto.

Stefano, questo il nome del bambino, ha quindi lanciato un appello per cercare qualcuno che ospiti il suo pony.

Tra i primi a rispondere  Eleonora Guida, assessore de comune di Borgosesia.

“Ho letto la notizia sui giornali” spiega Guida “e, conoscendo il mio impegno nel settore della tutela degli animali, molti cittadini mi hanno chiamata per chiedermi se potevo fare qualcosa per trovare una soluzione a questa vicenda, e così mi sono subito attivata per verificare la situazione”.

Continua l’assessore: “La vicenda si svolge a Serravalle, dunque al di fuori del mio Comune e prima di prendere qualsiasi decisione ho voluto andare a vedere di persona quale fosse la situazione. Con sorpresa, visto il clamore suscitato dalla richiesta di allontanamento dell’animale. Ho verificato che lo spazio dove il pony è ospitato è parecchio isolato. Inoltre il cavallino   è custodito in perfette condizioni igieniche ed è molto importante per il bambino che se ne prende cura”.

La famiglia di Stefano riferisce che l’Asl di Vercelli ha rilasciato certificazione di idoneità, e quindi non sussistano motivazioni igienico-sanitarie per chiedere l’allontanamento del pony.

Precisa ancora l’assessore Guida: “Sarà il Comune di Serravalle a decidere, e sono certa che tale decisione sarà improntata al rispetto sia dell’animale che delle persone. Nel caso dovesse arrivare alla famiglia un’ordinanza che li obblighi a trasferire il cavallino, io sarò al loro fianco per fornire tutto il supporto possibile. Sia per quanto riguarda la parte burocratica sia per l’eventualità di reperire un terreno idoneo, sul nostro territorio, dove l’animale potrà essere ospitato. E dove il bambino potrà continuare a prendersene cura, non interrompendo così questa relazione affettiva che per lui è tanto importante”.

Stefano, la sua famiglia e il loro pony ringraziano: non sono più soli.
Qui la fonte della notizia, da TG Vercelli e qui un caso di alcuni anni fa che ci è rimasto nel cuore